Home » Autoproduzione, Ecosostenibilità, Tutorial Orto » Antiparassitari naturali…All’attacco!!!!

Antiparassitari naturali…All’attacco!!!!

Da quando mi sono trasferita qui ciò che è accaduto è che fin da subito le mie piante – una decina di lauro cerasus – si sono ammalate, tra ioidio, cocciniglia e chi più ne ha più ne metta, e io davvero non sapevo come fare….sono addirittura arrivata all’utilizzo di sostanze chimiche ( che tra l’altro non solo non hanno risolto la situazione ma hanno anche “intossicato la terra che quest’anno ho provveduto a cambiare!!) per cercare di fermare l’inevitabile…ma nulla, alla fine dll’estate scorsa ne ho perse 2 e quest’anno con il ritorno della primavera sembrava che la situzione si stesse ripresentando….ma sta volta sono partita all’attacco….ho fatto una bell’irrorazione di una soluzione composta di aceto di mele, sapone di marsiglia e acqua….vi dirò, all’inizio sembrava che non avesse funzionato invece ora devo prorpio dire che pur non avendo debellato completamente le cocciniglie le cose sembrano andare meghlio, mo0lto meglio!!!!….ora, poi , nella pagina dedicata all’orto sul portale di lifegate ho trovato questo:

Antiparassitari naturali: l’equiseto



Insieme all’ortica è la pianta più impiegata in agricoltura biologica e biodinamica per combattere i parassiti. Sotto forma di infuso o di decotto, il suo utilizzo rappresenta un modo ecologico e innocuo per la salute di proteggere le colture.
Dell’equiseto (Equisetum arvense) si utilizza tutta la pianta senza le radici, nella quantità di 1 kg (pianta fresca) o 150 g (pianta secca) per ogni 10 litri d’acqua. In ogni caso, per evitare grandi delusione è bene sapere che l’efficacia dei preparati vegetali non può certo essere paragonata a quella dei fitofarmaci di sintesi, ma a differenza di quest’ultimi i primi risultano del tutto innocui per l’operatore e per l’ambiente. Per tutti questi motivi gli “antiparassitari vegetali”, prodotti in proprio o acquistati nelle formulazioni già pronte per l’uso, rappresentano la maniera più idonea ed ecologica per intervenire soprattutto in situazioni quali i giardini domestici, le fioriere dei terrazzi e i piccoli orti la cui principale prerogativa non è certo la produttività, ma la salvaguardia dell’ambiente e della propria salute.L’equiseto si può utilizzare sotto forma di infuso o decotto. Il modo migliore per ottenere l’infuso, consiste nel versare l’acqua bollente necessaria sulle piante e quindi lasciare macerare il tutto per 24 ore, coprendo il recipiente.Se invece si ricorre al decotto, bisogna lasciare l’essenza a bagno in acqua fredda per 24 ore, quindi si riscalda il tutto a fiamma bassa fino all’ebollizione che si lascia continuare per circa 20 minuti. Si spegne e si copre.Il decotto, diluito in acqua nel rapporto 1:3 e addizionato alla pasta d’argilla, si impiega per trattare le piantine, prima della loro messa a dimora, contro le malattie crittogamiche.L’aggiunta di silicato di sodio allo 0,5-1%, di macerato d’ortica o di tanaceto, ne aumenta l’efficacia nei trattamenti contro le malattie fungine (ruggini, mal bianco, muffa grigia ecc…) per combattere le quali si eseguono interventi per tre giorni consecutivi ogni tre settimane.L’infuso, diluito cinque volte, e addizionato al macerato d’ortica e a sapone neutro (allo 0,3%) risulta efficace contro gli afidi, le cocciniglie e il ragnetto rosso.

Mimmo Tringale Direttore del mensile Aam Terra Nuova

….quindi….ihihihi….speriamo che finalmente le mie piccole piante riescano a debellare quie cattivi parassiti!!!!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Print Friendly

3 Responses to Antiparassitari naturali…All’attacco!!!!

  1. Prova con l’olio di neem, fa miracoli!
    Qui trovi un sacco di info
    http://www.infozanzare.info/oliodineem.php

    http://www.animalsclub.it/?module=ecommerce&op1=product&op2=card&id=974

    Animalsclub vende un sacco di prodotti al neem e so che Erbaviola di Forumetici lo utilizza come antiparassitario per il suo orto, prova a chiederle qualche consiglio!

    Jessica

  2. si sisssì…ErbaV. me l’ha già detto l’anno scorso ma ho avuto qualche problema di recupero del prezioso olio!thanx ;)…se quest’anno lo riesco a trovare ci provo!!!…grazie per il sito!:)

  3. hihihi……graaaaaaaaaaaaaziiiiieeeeeeeee ErbaV!!!!preso olio neem a fà la cosa giusta, applicato….e tutto guaaaaaaariiiitooooooo magicamente!!!!!!:DDDD ho un nuovo amico ….da aggiungere alla lista dele 4 cose da portare su un’isola deserta :l’olio di malaleuca, il ghassoul, il sapone di alleppo e ora anche l’olio di neem……..:)

Rispondi