Categoria: 4chiacchere

Felice San Valentino a te!

Tweet San Valentino: la festa dopo il Natale più commerciale esistente sul pianeta Terra (e chissà anche su altri mondi!)   In fatto di cuoricinipiccinipicciò, cioccolatiniBaciosi e piccionciniVari direi che io “passo“… ne faccio tanto tanto a meno (ora e sempre!) Metto invece in pratica con molta molta gioia il Manifesto dell’amore per sè stessi. Che cos’é? il mio recita così… 1. mai pensato che la persona più importante della tua vita sia tu? ecco, parti da lì e tutto […] read more…

…(toh!) è quasi primavera anche a Milano!

Tweet …un tranquillo pomeriggio la primavera si annuncia e tu non puoi fare altro che gioire del suo arrivo! Tra un giretto con un’amica nei piccoli negozietti vintage (dove scopri come un tesoro un paio d’occhiali da sole della prima metà  degli anni ’60 ed ovviamente acquisti per soli 3 euro!) ed il sole tiepido di Milano, quattro chiacchiere ed un po di “sanoslow” (che insomma diciamolo serve sempre!) puoi provare un modo nuovo di vivere la città ed il […] read more…

Chi gioca a “siamo onnivori quindi nutrizionisti” ?

Tweet Giochino nato per scherzo…una specie di “la sai quella del…?” ma in versione vegan… insomma tutte le cose più strane che chi non mangia animali e derivati si trova a dover sentire tutti i giorni (o almeno una volta nella vita!) 1. “Non so come fai!? io alla carne non potrei mai rinunciare!” 2. “Ma dai…anche le carote hanno un cuore!” 3. “ma alla fine se stiamo a guardare tutto…non si campa più!” 4. “sì bè ma la “dietamediterraneatuttoattaccatochenonsonemmenocosaé” […] read more…

La celebrazione della semplicità

Tweet Ricettina veloce veloce per ricordare a me stessa che, a volte, la cucina fa entrare in noi così tanta gioia che non mettere le “mani in pasta” potrebbe davvero essere un delitto! Amo i “finger foods” e chi viene a pranzo/cena da me lo sa benissimo…mi piace sporcarmi le mani sia mentre cucino che… quando mangio quindi mi son detta perché non fare del pane morbido da mangiare quando ne hai voglia durante la giornata (senza orario nè ritegno!)? […] read more…

Benvenuto anno nuovo (green, naturalmente!)

Tweet Innanzitutto felice anno nuovo! Anche quest’anno di fronte alla fatidica data tutti noi ci troviamo a fare i conti con qualche rivisitazione profonda (ma mai troppo!)delle cose che abbiamo fatto oppure non fatto… cosa ho deciso? ho deciso che non voglio assolutamente fare quello che ho fatto l’anno scorso e l’anno prima ancora… Ci ho messo un giorno intero ed ecco il mio buon proposito, il MASTER SUPER dei buoni propositi per il 2014: non averne nemmeno uno! ..con […] read more…

La vita é cambiamento

Tweet Questa mattina mi sono alzata con la voglia di scrivere …non scrivere con la testa ma con il cuore. Era da molto che non mi succedeva, questo perché nella mia vita sto vivendo un momento davvero duro, un momento di cambiamento profondo e di profonda rivoluzione. Ho sempre amato i cambiamenti e nella mia vita ce ne sono stati moltissimi, li ho sempre trovati fonte d’ ispirazione e di forza ma questa volta mi trovo ad affrontare qualcosa di […] read more…

Prossimi appuntamenti

Tweet Sabato 30 novembre vi aspetto dalle 16.00 all’inaugurazione di MondeVert per parlare di quella cosmesi davvero buona che ci rende davvero belle! Il 6 dicembre vi aspetto con la mia Piccola Bottega Eco & Veg allo “Wish & Veg Market” a Milano dalle 17.30 alle 21 presso la sede di Rosa per la Vita al centro Shaolin di V. Teglio 11 (in collaborazione con Funny Vegan) read more…

Ottobre é arrivato!

Tweet Qualche tempo fa finalmente sono riuscita a trovare l’esatto modello di stufa a legna Zoppas Economica a cui davo la caccia da anni, cerca e ricerca ed eccola lì, costo decisamente abbordabile. Certo l’unica cosa é i chilometri da fare per andare a prenderla, la fatica e i favori chiesti a virili omaccioni per alzarla e trasportarla (in cambio di ottime cene vegan!) ed inoltre era anche da sistemare, nel complesso però era ben messa anche se molto sporca […] read more…

Autunno… in arrivo!

Tweet Questa settimana sono tornata alla normalità, rientrata dalle vacanze passate nelle meravigliose e verdissime Marche, ho iniziato a pianificare, organizzare e gestire posta, eventi, impegni ed appuntamenti ma… …non per questo mi sono dimenticata di una delle mie più grandi passioni ed allora non appena mi sono concessa una pausa mi sono tuffata nel verde!   Con i miei mostri e la mia metà ci siamo concessi una passeggiata nel bosco non lontano da casa (ed ho raccolto così […] read more…

La piccola rivoluzione

Tweet E’ un venerdì qualunque di fine luglio ormai, ancora due settimane e potrò concedermi quindici giorni di relax in compagnia dei miei pensieri, del mio compagno e dei miei dolci mostri completamente immersi nella natura. Davanti a me però ho ancora due settimane di lavoro e di quello intenso: la preparazione di un nuovo laboratorio per bambini ed adulti sui progetti di “guerrilla gardening” , l’inizio di una collaborazione davvero piacevole con il magazine BlossomZine della mia amica Dana, […] read more…

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

E’ un venerdì qualunque di fine luglio ormai, ancora due settimane e potrò concedermi quindici giorni di relax in compagnia dei miei pensieri, del mio compagno e dei miei dolci mostri completamente immersi nella natura.

Davanti a me però ho ancora due settimane di lavoro e di quello intenso: la preparazione di un nuovo laboratorio per bambini ed adulti sui progetti di “guerrilla gardening” , l’inizio di una collaborazione davvero piacevole con il magazine BlossomZine della mia amica Dana, la collaborazione con VegHip, l’allestimento della mia bottega, la stesura del mio secondo libro e la voglia di concludere, almeno burocraticamente, uno dei progetti che ha impegnato molto della mia vita.

Tutto questo in queste ultime due settimane di luglio e…ho giusto un po’ di ansia: di non riuscire a fare tutto, di fallire in qualcosa di sbagliare qualche valutazione…mi dico che allora va tutto bene, mi sento così perché ci tengo e quindi va tutto bene.

Nel frattempo però, come é normale che sia, la vita procede con i suoi alti e bassi e quando ti ritrovi a leggere per caso come il concetto di bene e male sia ampiamente descritto da una bambina di sei anni, non puoi non fermarti a riflettere mettendo da parte impegni e pensieri.

Ormai dò per scontata la mia scelta etica di non mangiare esseri senzienti né loro fluidi corporei ma ancora mi chiedo come gli altri, le persone che mi circondano, riescano a conciliare le loro scelte con la realtà: molto tempo fa provavo una rabbia immensa per questo ora invece provo una profonda tristezza.

Cosa può spingere le persone ad ignorare quello che mangiano e come il loro cibo viene preparato se il cibo stesso é la prima fonte di vita? lo sappiamo tutti: l’industria ha regalato il potere al marketing e l’apparenza ora vale 10 mentre il succo della questione vale 1.

Ma poi gli stessi noncuranti sono capaci di grandissime disquisizioni sull’inutilità, presunta da loro almeno, della scelta biologica.

Ed allora mi chiedo: perché tanta diversità? perché tanta concentrazione per qualcosa che al massimo risulta essere inutile ma non certo nocivo mentre indifferenza per qualcosa che é non solo nocivo ma anche sempre crudele?

Mi sono data la stessa risposta: il marketing.

E’ strano che l’unico comparto non intaccato dalla crisi economica sia il biologico: certo si può pensare che é perché interessa maggiormente persone abbienti che non hanno risentito della contrazione dei consumi ma sarebbe una riflessione superficiale perché basta andare a scavare un pochino e si scopre che i maggiori fruitori del mercato biologico sono famiglie e giovani non certo appartenenti alla classe agiata del nostro paese e dulcis in fundo non sono certo catene come NaturaNo che fatturano di più: chi sceglie biologico va alla fonte ed allora via ai mercati della terra, ai produttori locali, ai gas e l’economia a contatto con il consumatore é servita.

Ora quindi si fa presto a comprendere il perché di quest’accanimento: se il consumatore circumnaviga la grande distribuzione o le catene, il marketing a chi può servire? certo il piccolo contadino che coltiva bio non andrà da colossi pubblicitari per pubblicizzare i suoi prodotti ed allora ecco la falla: la scelta di non passare tramite intermediari riduce il potere  che hanno le immagini su di noi perché le scelte di chi usa la testa saranno dettate dalle stagioni e dalla disponibilità locale in definitiva quindi solo dalla natura.

Questo semplice concetto permette di rivedere l’intero modo di gestire l’alimentazione con enormi ricadute sulla salute e sul portafoglio demandando ad altri la necessità di seguire consigli dettati dai quattrini e dalle immagini.

Insomma vera rivoluzione che parte dalla terra per arrivare al piatto passando dalla busta della spesa.