Categoria: Alimentazione

Slow juice, estratto o cibo vivo: la rivoluzione in un bicchiere

Tweet Questo post nasce dopo un lunghissimo lavoro di ricerca, stesura ed esperimenti su campo. La mia mente scientifica mi ha suggerito il modus operandi perfetto per scoprir tutto ciò che di utile esiste in fatto di estratti, estrattori, slowjuicer o comunque vogliate chiamare questa rivoluzione tutta veggie. Ebbene, per onestà intellettuale, non posso esimermi dal confessare che il virus degli estratti mi è stato inoculato in maniera irresponsabile da una coppia di amici che, inaspettatamente, ha deciso di acquistare […] read more…

Biscotti proteici vegan al cioccolato

Tweet Ricetta (testata!) di biscotti proteici vegan al cioccolato (nella foto vedete il prima ed il dopo cottura 🙂 ) L’avevo postata qualche settimana fa sul mio profilo Instagram e finalmente eccola qui per benino. La ricetta è davvero semplice e permette di ottenere dei biscotti soffici, un ibrido tra tortine e biscotti insomma. Le proteine vegan che ho deciso di usare sono quelle che si trovano su bulkpowders, dolcificate solo con Stevia quindi prive completamente di dolcificanti sintetici come […] read more…

Nutrizione naturale? colorata di biodiversità

Tweet Chi si avvicina per la prima volta alla cucina ed al “lifestyle” Veg -an o -etariano la prima domanda che sente dentro la sua testa è  “…e ora? mangerò solo insalatina ed hamburger di soia?” Ecco, per sfatare i miti-maledizioni che circondano questa scelta, che può essere fatta in virtù di ragioni molto diverse (quella etica infatti ormai non è più la ragione unica ma molte sono le persone che scelgono di abbandonare cibi di origine animale per ragioni […] read more…

Marmellata di fagioli Azuki

Tweet Qualche giorno fa ho sperimentato una marmellata un po’ diversa, per una volta niente frutta e nemmeno cipolle o barbabietole bensì fagioli. Ebbene sì, in Giappone questo tipo di marmellata è antica e molto apprezzata, qui da noi invece se ne parli i tuoi interlocutori sbarrano gli occhi come se stessi raccontando loro qualcosa di fastasmagorico. Ebbene, la ricetta è facilissima, la reperibilità degli ingredienti la rende una delle marmellate più comode da realizzare, il suo contenuto di proteine […] read more…

Menù da cani

Tweet (rispetto chi ha scelto diversamente, ossia di nutrire con una dieta vegan i propri amici pelosi, nello stesso tempo però chiedo lo stesso rispetto da parte di chi leggerà questo pezzo per la mia scelta)   Chi è mamma o papà di un piccolo peloso a quattro zampe che abbaia e che ti ama più della sua stessa vita non può che ricambiare quest’amore con attenzioni e amore incondizionato. Oltre che delle regole, una buona educazione, il gioco, le […] read more…

Ed i pesticidi son serviti

Tweet   Inizia tutto quando un giorno mi trovo tra le corsie del supermercato dietro casa, una nota catena molto diffusa in tutta Italia. Mi accorgo infatti che sui cartelli dove vi è esposto il prezzo e l’origine per alcuni tipi di frutta, come quella tropicale o gli agrumi, c’è anche un’altra piccola scritta che dice “trattato con …buccia non edibile”. La cosa non mi sorprende molto, non trovandomi in presenza di frutta e verdura biologica, ma certo non mi […] read more…

Giugno e luglio in arrivo cinque corsi green per tutti i gusti

Tweet Durante l’estate, nei mesi di giugno e luglio, lasciati prendere dalla magia del fatto-a-mano e del naturale: riduci il tuo impatto ambientale e scopri il favoloso mondo dell’autoproduzione. Cinque meravigliosi appuntamenti sostenibili a scelta tra verde urbano, cosmesi e cucina tutto all’insegna dell’amore per il verde e per gli animali! Una terrazza fiorita sarà il luogo ed i tuoi compagni persone come te desiderose di sperimentare. Impara a costruire e gestire un piccolo orto urbano con poca spesa e […] read more…

Quando dar fiducia ai nostri sensi è la soluzione più intelligente

Tweet Qualche tempo fa mi sono imbattuta per caso in un tweet che mi ha lasciato decisamente perplessa. Il tweet in questione, che citava un “allarme di Coldiretti”, proveniva da una nota autrice green ed esprimeva sgomento per il fatto che un italiano su due consumasse senza la benchè minima paura alimenti ben dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Bene, quando l’ho letto non solo mi sono sentita bacchettata ma in effetti quest’ammonimento mi ha permesso all’istante di […] read more…

Niente scatolette, sì al fai da te!

Tweet Questo post nasce dall’esigenza di sfatare il mito che per aver qualcosa di pronto all’abbisogno bisogna per forza ricorrere al pronto-in-scatola che generalmente oltre a trovarsi in barattoli di latta per mesi o anche anni, contenere grandi quantità di sale contiene anche solfiti o altre schifezze o ancora, se lo si trova in barattoli di vetro il costo esagerato non ne giustifica in alcun modo l’acquisto. Applicando questo metodo un paio di volte al mese ci possiamo assicurare legumi […] read more…

Arts and Foods: oltre ciò che vi sareste mai aspettati

Tweet “Mangia mangia mangia” ecco ciò che parrebbe dirci questa mostra se solo le riservassimo un semplice e veloce sguardo. Invece noi non ci accontentiamo ed una volta varcata la soglia, iniziamo scrupolosamente e con curiosità ad incamminarci lungo il percorso espositivo come giovani archeologi alla ricerca della nostra storia. Immediatamente ci accorgiamo come l’etichetta “mostra” sia una scelta decisamente riduttiva. Arts and foods sembra infatti essere uno dei più grandi allestimenti artistici mai visti in Triennale: 7000mq colmi d’arte, […] read more…

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“Mangia mangia mangia”

ecco ciò che parrebbe dirci questa mostra se solo le riservassimo un semplice e veloce sguardo.

Invece noi non ci accontentiamo ed una volta varcata la soglia, iniziamo scrupolosamente e con curiosità ad incamminarci lungo il percorso espositivo come giovani archeologi alla ricerca della nostra storia.

Immediatamente ci accorgiamo come l’etichetta “mostra” sia una scelta decisamente riduttiva.

Arts and foods sembra infatti essere uno dei più grandi allestimenti artistici mai visti in Triennale: 7000mq colmi d’arte, cultura e vita tutti da assaporare passo dopo passo.

Tre aree, cronologicamente consequenziali (ma non solo) dedicate a ciò che da metà del 1800 sino ad oggi ha rappresentato il passato, rappresenta il presente e rappresenterà il futuro dell’azione che ci accomuna tutti, della materia che interessa ognuno di noi senza distinzione alcuna, quella stessa materia e quella stessa azione che tanto ci accomuna quanto ci diversifica: la pietanza rende tutti noi tanto uguali quanto profondamente diversi, nelle scelte, nell’atto, nei gusti e forse in molto di più.

Ma non è sempre stato così: il cibo come nutrimento per il corpo -prima- piano piano si fa nutrimento per l’anima trasformandosi esso stesso e la società che lo circonda, che lo crea, che lo ingloba.

Se all’inizio il cibo era qualcosa che in punta di piedi veniva consumato in famiglia ora pare essere invece soggetto che urla e si dibatte davanti ai nostri occhi, dirompente ed eccessivo.

Passare dalla prima area dedicata agli allestimenti che in ordine cronologico ci guidano mano nella mano dalla fine dell’ ‘800 fino a oggi permette di vedere con i nostri occhi luoghi aristocratici e benestanti, con accessori e suppellettili, utensili, stoviglie e ricettari provenienti dai viaggi e dalle scoperte dei nuovi mondi (…e a volte tutt’altro che cruelty-free) sino ad ambienti pubblici come il poetico e perfetto Cafè d’inizio ‘900, o locali privati con rifacimenti di sale da pranzo nobiliari o ri-allestimenti di botteghe.

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Ci si può lasciar scuotere dalle pubblicità futuriste di Depero poste accanto ad oggetti provenienti da tribù cannibale.

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Sorprendersi dinnanzi a kit  militari di guerra e da manuali con indicazioni di coltivazione degli orti (anch’essi “di guerra”): ecco questi sono solo alcuni assaggi di ciò che ci può accadere visitando la mostra.

 

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I primi elettrodomestici superfunzionali e compatti americani, le campagne in cirillico “il nostro cioccolato è talmente buono che piace anche al sole” o i manifesti di Lester Beall per “the Rural Electrification Administration” degli anni ’30 o ancora la macchina da caffè Pavoni “Concorso”, disegnata da Bruno Munari e Enzo Mari nel 1956 e “La maison des jours meilleurs” di Jean Prouvé  dello stesso anno con le note di musica americana in sottofondo che ci trasportano esattamente in quegli anni….ecco, tutte queste sembrano tappe di un viaggio, un viaggio veloce che corre via davanti a noi in maniera frenetica e a tratti quasi sfuggente.

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Certo è che visti così, tutti assieme, i decenni sembrano rivoluzioni a cui siamo stati sottoposti (noi esseri umani) in maniera inconsapevole ed allora come oggi pare non possano mai avere una fine.

In realtà quindi siamo solo spettatori di qualcosa che sembra esser sfuggito di mano quanto a noi tanto alla nostra stessa società?

potremmo lasciare che ci risponda l’enorme barattolo Daddies di ketchup che dal giardino accanto ai Bagni di De Chirico sembra scagliarsi violentemente verso il cielo.

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Eppure passando uno dopo l’altro ad elementi tanto eccessivi, dopo un po’ ci si fa quasi l’abitudine e così pian pianino anche Andy Warhol con il suo Campell’s Soup cans sembra non stupirci più: ed allora ecco la svolta.

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EAT  lampeggia davanti a noi, enorme scritta nera su sfondo giallo fluo ed è lì che ci rendiamo conto di quanto sia davvero importante il cibo nella nostra esistenza quotidiana sì, ma per la comunicazione e la socialità, prima che per la nostra carne.

Ormai non più solo necessario nutrimento per il nostro corpo quanto (e soprattutto) per la nostra mente, per le nostre abitudini, per l’intera nostra vita: il cibo si ascolta, si osserva, si gusta.

Non solo uno bensì cinque i sensi utili (e forse qualcuno in più!): ecco cosa ci rivela Arts and foods.

Decine di vinili uno dopo l’altro campeggiano, quasi ridondanti, infiniti, davanti ai nostri occhi e musica e note si fanno sempre più forti: Rolling Stone, Who ed altre pietre miliari della musica ci ricodano come il cibo sia tanto trasversale da non poterlo tralasciare nemmeno nelle trame del suono.

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Bjork e Sordi permettono al terzo senso, la vista, di ammirare l’arte ed il cibo in video: un modo di dire cultura molto diverso quanto reale.

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E con il naso all’insù guardando il cielo ciò che scorgiamo sarà ancora cibo: quello degli astronauti che con le loro missioni dagli anni ’60 dello scorso secolo fanno sognare di mondi da scoprire e colonizzare, nuovi ed inaspettati portando però sempre in tasca fragole terrestri.

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Infine l’ultimo spazio che visiteremo in quest’ inaspettato e fantastico viaggio ci porterà nella contemporaneità con icone come Marina Abramovich, Vanessa Beecroft (fotografia 2003-2007), Jannis Kounellis.

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Urs Fischer, Bread House 2004-2006 e la sua casa di pane , le facce stralunate di Gregory Crewdson, untitled (Sunday roast) 2005, il pesce che riempie quasi interamente una delle stanze espositive di Frank O. Gehry, GFT fish, 1985-1986, l’enorme forchetta Leaning Fork with Meatball and Spaghetti III 1994.

E poi come non notare le gigantografie di allevamenti intensivi di maiali (scrofe con i loro cuccioli) immobilizzate e sfruttate o il processamento in un’industria in Cina di polli per consumo alimentare?

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Per chi ha fatto una scelta di consapevolezza chiaramente nulla di nuovo ma non dimentichiamo che la maggior parte delle persone non l’ha fatta, e non solo, non è nemmeno conscia di ciò che oggi significa davvero “allevamento”: anche questa presenza rende “Arts and Foods” un evento davvero stupefacente.

Infine vedere per la prima volta dal vivo un’opera dei fratelli Chapman mi stupisce profondamente fino all’osso: con le mani poggiate sul vetro osservo l’abominio del re del junkfood per eccellenza e delle sue infernali conseguenze secondo il duo.

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Nella città della più grande Esposizione Universale sul Cibo quest’opera lì davanti al naso rende l’agro e l’ amaro un po’ più forti anche per i più tolleranti.

Arts and foods: oltre l’arte, oltre il cibo, oltre la comunicazione, oltre ciò che pensiamo e che avremmo mai creduto di poter immaginare.

Visitabile fino all’1 novembre 2015

In Triennale di Milano (info costi e orari QUI)

Expo-Aree tematiche

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