Categoria: Boicottaggio

Lo sfruttamento eccessivo delle zone di pesca modifica irrimediabilmente i nostri mari

Greenpeace, associazione da sempre attiva nella difesa degli ecosistemi e dell’ambiente avverte, supportata da dati e studi scientifici, come pesci predatori quali tonni, pesci spada, merluzzi, indicatori di buona salute degli ecosistemi marini, siano sempre meno tanto da ritenere che quasi il 90% di questi nel mondo sia ormai stato pescato. Allo stesso modo è notizia ormai risaputa che il tonno rosso ed il salmone atlantico siano in grave pericolo di estinzione. Proprio in questi giorni, rispettando i dati scientifici fino ad ora emersi, alla riunione della commissione internazionale Iccat per la gestione della pesca dell’Altlantico e del Mediterraneo, è stato deciso […] read more…

Bracconaggio ed Ue, corni di rinoceronte valgono più di oro e cocaina

Quest’articolo lo puoi leggere anche su greenreport.it il quotidiano per un’economia ecologica L’international Fund for Animal Welfare, l’IFAW, lancia un allarme forte e chiaro a Bruxelles: il bracconaggio non ha mai toccato livelli così alti prima e ciò è spiegabile solo dall’ingresso del crimine organizzato nell’affare. Come spiega Satyen Sinha, responsabile di IFAW, «I criminali sono attratti dal traffico di fauna selvatica per il basso rischio, gli alti profitti e le basse sanzioni…prodotti come i corni di rinoceronte possono valere più di oro e cocaina e i profitti arrivare ad oltre il mille per cento rispetto agli investimenti…». In Africa sta […] read more…

La piccola rivoluzione

E’ un venerdì qualunque di fine luglio ormai, ancora due settimane e potrò concedermi quindici giorni di relax in compagnia dei miei pensieri, del mio compagno e dei miei dolci mostri completamente immersi nella natura. Davanti a me però ho ancora due settimane di lavoro e di quello intenso: la preparazione di un nuovo laboratorio per bambini ed adulti sui progetti di “guerrilla gardening” , l’inizio di una collaborazione davvero piacevole con il magazine BlossomZine della mia amica Dana, la collaborazione con VegHip, l’allestimento della mia bottega, la stesura del mio secondo libro e la voglia di concludere, almeno burocraticamente, […] read more…

Giornata mondiale del commercio Equo e Solidale festeggiamola con Altromercato

          Coltivare un’altra economia, basata sulla solidarietà e il rispetto è possibile. Parlando di consumi e di economia spesso non ci fermiamo a riflettere sul vero significato di questi concetti. L’economia è fatta dalle persone e dalle loro vite: tutti noi, spinti dalla passione o dalla remunerazione, ci svegliamo la mattina e lavoriamo. Questo lavoro però per molti significa oltre che gratificazione e senso di utilità, anche la possibilità di vivere una vita felice e libera. E’ questo il concetto sui cui si fonda il movimento mondiale definito “Commercio equo e solidale“. La storia non è certa, ciò che […] read more…

Liberta’ negata: le grandi scimmie ed il commercio illegale

  Le grandi scimmie quali gorilla, scimpanzé, orangutan rischiano sempre di più l’estinzione per colpa del commercio illegale selvaggio. A lanciare nuovamente l’allarme sulle loro gravi sorti è direttamente l’ONU e non solo. Con un ritmo di 3000 individui ogni annoesse vengono strappate ai loro habitat, come l’Africa centrale ed il Sud-est asiatico, per essere esportate in alcuni paesi dell’Asia e del Medio Oriente ( tra i maggiori paesi implicati vediamo Arabia Saudita, Emirati Arabi, Libano, Cina, Thailandia e Cambogia) a causa del commercio illegale, dell’esportazione in paesi che usano questi animali come merce, attrazione turistica o per venire rinchiusi in zoo, parchi privati o ancora per venir esibiti […] read more…

Minacciare la biodiversità senza vergogna

Apprendere che una compagnia di estrazione petrolifera, in questo caso la ibericargentina Pluspetrol, voglia procedere all’estrazione di gas naturale da una zona che è secondo l’Unesco “la zona più ricca di specie di tutta la terra” certo non coglie di sorpresa, ma certamente ci disgusta. E molto anche. Questo è più o meno quello che accadrà se la multinazionale che sta monitorando il parco nazionale Manu’ nell’Amazzonia peruvianariuscirà ad ottenere i permessi per le proprie ricerche. La notizia, apparsa sul Guardian è allarmante: il governo peruviano sembra possa, infatti, concedere una serie di permessi che includeranno anche lo sfruttamento della riserva. Manù è casa del 10% di […] read more…

La zuppa insostenibile

Sono ormai anni che in Europa ci indigniamo di fronte alle culture alimentari orientali che prevedono l’uso di cani, gatti, balene e squali tanto da aver imposto il divieto di pratica ed importazione sui nostri territori (un esempio è il divieto di finning nei mari europei nel novembre 2012) Certo è che tutto questo è crudele ed insensato, ma forse non meno di macellare mucche, capre, agnelli, vitelli, polli e maiali, anche se questo generalmente evitiamo di pensarlo. Esiste però una pratica che, non solo risulta crudele ed insensata, ma risulta anche essere terribilmente insostenibile per intere specie perché dettata […] read more…

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