Categoria: Ecosostenibilità

Mercatini dell’usato: consigli per l’uso

Tweet Amare il vintage in questo periodo è davvero una maledizione: ovunque ci si volti si trovano come per magia oggetti e ricordi di tempi passati, ma attenzione! Come per tutte le favole, c’è sempre in agguato il cattivo di turno e in questo caso è il falso, la copia. E per chi ama gli oggetti e le loro storie scoprire che un tesoro trovato è una copia risulta quasi uno choc. Ebbene, per evitare di ritrovarsi in questi bruschi […] read more…

Kokedama fai da te: l’arte vegetale giapponese delle piante volanti

Tweet I Kokedama o air bonsai spopolano ormai da molto tempo e sono entrati a fare parte dei nostri giardini come naturale evoluzione dei bonsai. Queste “palle di muschio“o bonsai volanti, traduzione letterale del loro nome, rivestono ormai un posto d’onore in ogni luogo verde che si rispetti e grazie soltanto alla loro presenza, sono capaci di rendere un luogo prima sterile immediatamente zen-minimal e green-chic. Non lasciatevi ingannare dal loro portamento e dalla loro apparente ricercatezza, se pensate che […] read more…

10 oggetti da cucina che tutti i vegani dovrebbero avere

Tweet Quando mi è stato chiesto di scrivere questo pezzo mi sono immaginata una valigia. Sì, una valigia da preparare per le vacanze o per un trasloco, insomma qualcosa di più verosimile del solito dilemma dell’isola deserta. Quali ritengo siano gli oggetti indispensabili per chi, come me, ha scelto lo stile di vita vegano? Ebbene, la mia lista non ha la presunzione di essere esaustiva, tanto meno, non si pensi possa rappresentare un vademecum perfetto: è soltanto ciò che la […] read more…

Sostenibilità e sesso: come essere green tra le lenzuola

Tweet Se volete ridurre il vostro impatto ambientale tra le lenzuola cercate di non rimanere bloccati nel passato e guardate avanti preferendo scelte consapevoli anche a letto. Per aiutarvi nell’orientamento non fatevi sfuggire la lettura di “Eco-Sex. Go green between the sheets and make your life sustainable” di Stefanie Iris Weiss (su instagram la trovate come stefanieiris). Con chiarezza ed ironia Stefanie racconta di quanto la “faccenda della sostenibilità” sia non solo praticabile bensì consigliabile anche in tema di sessualità. […] read more…

Baratto di semi quinta edizione dal 28 aprile al 5 maggio: scambia la natura

Tweet “Baratto: scambio diretto di beni contro beni, senza uso della moneta.” Baratto di semi: creazione di tanti piccoli pacchetti contenenti natura che dorme ed è in attesa di essere risvegliata. Un’amica qualche giorno fa, in occasione di un nostro incontro, mi ha regalato un piccolo sacchettino di semi di tagete così, come per magia, mi ha fatto balenare in mente l’idea di creare un quinta edizione del baratto di semi. Anche quest’edizione parte libera e senza vincoli, come sempre: […] read more…

In Academy due nuovi corsi di Casakia per l’handmade corner

Tweet In collaborazione con Funny Veg Academy nascono due corsi primaverili perfetti per tutti (ma proprio tutti) i gusti. Per l’handmade corner, il punto di riferimento dell’autoproduzione verde e vegan-friendly dell’accademia ecco la cosmesi naturale fatta con le proprie mani ed il  compostaggio domestico adatto proprio a tutti “Cosmetic nature handmade” e “Garden in the kitchen” I due corsi si svolgeranno presso la Funny Veg Academy in Via Pitteri a Milano nelle giornate di domenica 14 e domenica 21 maggio. […] read more…

Pasqua in arrivo, niente uova ma bombe verdi: prepara e regala seed bombs!

Tweet Che vi devo dire, da vegana non posso che pensare alla Pasqua (pur io non essendo religiosa) come l’esalatazione della cioccolata e non certo delle uova (vere) decorate eppure da un po’ di tempo ho scoperto e deciso di insegnare a chi si è appassionato di guerrilla gardening, che tantissima soddisfazione la danno altre “uova”, egualmente colorate e decorate e che possono essere realizzate da grandi e piccini assieme con grande facilità e certo divertimento. Il risultato sarà un […] read more…

Riuso e riciclo dei fondi di caffè: la potenza dell’handmade

Tweet Il caffè, immancabile protagonista del profumo che si sente la mattina appena svegli grazie a quel “qualcuno” che con tanta dolcezza ve lo prepara, si presta a mille e un uso anche dopo averlo sorseggiato. Primo uso, facile e di larghissimo impiego, quello in giardino: vi basterà infatti aver l’accortezza di conservarlo facendolo essiccare, aggiungendolo poi nel terriccio per rendere il substrato di nuovo fertile e ricco. A causa del suo valore di acidità meglio non esagerare e non […] read more…

Il futuro è davvero di chi lo fà

Tweet Abituata a tre giorni di full immersion durante il week end di  “Fà la cosa giusta“, fiera della sostenibilità di Milano, quest’anno per la prima volta decido di cambiare punto di vista. Non presento alcun corso, non organizzo compostaggio selvaggio nè “abc di sostenibilità”: prendo la metropolitana ed arrivo in fiera con solo curiosità e tanta voglia di ascoltare. La mia missione infatti è scovare, tra gli ormai numerosissimi espositori presenti, realtà e persone che credono in progetti nuovi, […] read more…

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  1. Abituata a tre giorni di full immersion durante il week end di  “Fà la cosa giusta“, fiera della sostenibilità di Milano, quest’anno per la prima volta decido di cambiare punto di vista.

Non presento alcun corso, non organizzo compostaggio selvaggio nè “abc di sostenibilità”: prendo la metropolitana ed arrivo in fiera con solo curiosità e tanta voglia di ascoltare.

La mia missione infatti è scovare, tra gli ormai numerosissimi espositori presenti, realtà e persone che credono in progetti nuovi, rivoluzionari, solidali, artistici, creativi e che probabilmente non sono ancora troppo conosciuti.

Assisto con molta curiosità al cambiamento di popolazione del visitatore: se una volta chi decideva di andare in fiera, almeno a questo tipo di fiera, apparteneva a un mondo per così dire “atipico” o per lo meno insolito, ora qui ciò che noto è che l’eterogeneicità la fa da padrone: fashion victim, teenagers non eccessivamente interessati, coppie di mezza età prese dalla febbre degli assaggi gratuiti e venditori che farebbero impallidire anche i conduttori di programmi commerciali in onda su tv private campeggiano sparsi all’interno di quella che per lungo tempo ha rappresentato un’oasi di spirito critico e sostenibilità reale. Tempi e modalità in cambiamento, evoluzione ed espansione naturale, qualcuno la chiamerebbe.

Se però metto in pratica lo spirito critico che mi contraddistingue nella vita ciò che posso davvero vedere è anche la realtà di progetti e persone che credono in quel che fanno, nella forza del cambiamento che parte da azioni quotidiane e reali, significative e forti. Ecco queste sono quelle che davvero mi interessano.

Assisto con molto piacere alla presentazione di Stefano Broccoli, chef vegan e meraviglioso pasticcere (se non lo conoscete potete assaggiare le sue prelibatezze nella pasticceria a Bergamo o seguire i corsi alla Funny Veg Academy), che regala ai presenti le mille e una curiosità su margarine vegetali inaspettate: insegna, ad esempio, che per esser davvero buono un dolce può anche essere sano e porta come prova provata i suoi biscotti vegan alla margarina di pistacchio estramemente semplici e meravigliosamente buoni. Risultato: la conquista totale!

Ci regala la ricetta ed io come una studentessa diligente mi appunto tutto, conto naturalmente di sperimentarla a casa ma nel frattempo eccola qui, condivisa per voi.

Ingredienti:

zucchero di canna 100g

farina tipo 1 300g

margarina homemade di pistacchi (realizzata con olio di pistacchi 70g e burro di cacao micronizzato 30g)

procedimento:

preparare la margarina unendo semplicemente i due elementi entrambi in fase liquida (basta sciogliere a bagnomaria il burro prima), porre in frigo ed una volta solidificato il tutto aggiungere zucchero e farina.

Amalgamare bene ed una volta realizzato l’impasto di pastafrolla porre una mezzoretta in frigo quindi stendere e realizzare con le formine i biscotti.

Cottura 180°C da 15 a 25 minuti.

Vi posso dire che i suoi erano deliziosi, su come saranno i miei non è ancora dato sapere ma vi terrò aggiornati.

Proseguo poi il mio giro scoprendo o reincontrando chi in questa fiera è da sempre presente.

Aziende agricole biologiche, produttori locali, piccoli artigiani ma ancora realtà collettive e giovani con tanta voglia di fare e di cambiare questa società come Recup che porta avanti progetti di recupero e ridistribuzione del cibo invenduto o danneggiato o l’associazione Bardamù che si fa promotrice di eventi letterari in città e nasce per dar vita al progetto di recuperare uno spazio urbano dismesso al fine di convertirlo in un luogo d’incontro per amanti della scrittura e dalla letteratura

Ma ancora,  il progetto di crowdfunding Crowdbooks che nasce dal sogno di un grafico che ci crede davvero e decide di buttarsi in qualcosa che potremmo chiamare irreale ma che invece lo porta a finanziare una lunga lista di progetti editoriali, ultimo e non ultimo, il lavoro fotografico Utopia di Carlo Bevilacqua, fotografo che decide di raccontare 24 storie di sogni in giro per il mondo, “piccoli e preziosi esempi che dimostrano come si possa lottare per una vita più sostenibile, felice ed in armonia con il prossimo”.

Ed ancora, vedere e toccare con mano lo smartphone fair e modulabile grazie a gogreenstore.com ed infine come non raccontarvi della bellissima interazione con le ragazze de La bottega della luna che quest’anno oltre alla ormai famosissima mooncup (io le ho conosciute grazie alla rivoluzione della luna ere geologiche fa!) e perineo hanno unito le forze e creato sinergia positiva con FunFactory, sito italiano di sex toys made in Eu che unisce fun ed fair perchè per loro (come per me) etica e green in ogni ambito è la vera parola d’ordine.

Infine vi svelo che anche se non ho presentato laboratori quest’anno in fiera sono orgogliosa di aver annunciato l’imminente partenza di due dei miei corsi presso la Funny Veg Academy (Via Riccardo Pitteri a Milano).

I corsi partiranno in primavera, probabilmente da fine aprile-inizio maggio e riguarderanno copostaggio domestico ed cosmesi vegan, eco e completamente homemade.

Per tutti i dettagli vi rimando al sito dell’accademia che, da domani, riporterà ogni informazione utile.

Felice della bella collaborazione con l’affiatatatissima famiglia FunnyVeg nata dalla collaborazione con Sonia, Elisa e tutta la redazione della rivista FunnyVegan con la quale collaboro scrivendo di autoproduzione e bellezza ormai da quasi tre anni.

La presentazione va via veloce ma in effetti grazie a Giulia Giunta che mi regala un po’ del suo tempo (tesoro lei!) ho a disposizione poco tempo.

Tutti i miei alambicchi come sempre catturano l’attenzione e vedere negli occhi di una giovane donna del pubblico che porta in grembo un bimbo tanta consapevolezza e curiosità fa credere davvero che un mondo diverso sia possibile e che il futuro sia davvero di chi lo fa.

Questa fiera lascia sempre tanta gioia nel cuore e l’idea che ognuno sia parte di qualcosa di più grande mi accompagnerà per tutto l’anno, fino alla prossima edizione almeno.