Categoria: Ecosostenibilità

Saldi 2018: wardrobe capsule, decluttering e kakebo

Tweet 2018 Ecco il nuovo anno. Come sempre ogni anno nuovo inizia con una lista di buoni propositi. Ma, diciamocelo, continuate così ormai da sempre ed alcuni di questi beneamati buoni propositi vi assillano per le prime settimane e poi finiscono immancabilmente nel cassetto dei sogni perduti, o sbaglio? La prima cosa da fare, quando si pensa di voler realizzare un sogno, è guardare con occhi nuovi. In fondo c’era qualcuno che un tempo disse “…ripetere sempre le stesse azioni aspettandosi […] read more…

Le ricette eco-perfette con gli scarti dell’estrattore

Tweet Testo di Carmela Kia Giambrone, foto di Carmela Kia Giambrone e de ilGiornaledelCibo.it Le ricette che nascono dalla fantasia sono sempre le più sorprendenti ed inaspettate, diciamocelo. Tenendo ben a mente questo, non possiamo non sperimentare, nelle nostre cucine, ricette a tutto riciclo. E allora lasciamoci sorprendere dalla possibilità di trasformare, sotto ai nostri occhi e tra le nostre mani, ingredienti che come per magia si trasformano da avanzi a preziosa risorsa. Uno di questi ingredienti è certamente la […] read more…

Mercatini dell’usato: consigli per l’uso

Tweet Amare il vintage in questo periodo è davvero una maledizione: ovunque ci si volti si trovano come per magia oggetti e ricordi di tempi passati, ma attenzione! Come per tutte le favole, c’è sempre in agguato il cattivo di turno e in questo caso è il falso, la copia. E per chi ama gli oggetti e le loro storie scoprire che un tesoro trovato è una copia risulta quasi uno choc. Ebbene, per evitare di ritrovarsi in questi bruschi […] read more…

Kokedama fai da te: l’arte vegetale giapponese delle piante volanti

Tweet I Kokedama o air bonsai spopolano ormai da molto tempo e sono entrati a fare parte dei nostri giardini come naturale evoluzione dei bonsai. Queste “palle di muschio“o bonsai volanti, traduzione letterale del loro nome, rivestono ormai un posto d’onore in ogni luogo verde che si rispetti e grazie soltanto alla loro presenza, sono capaci di rendere un luogo prima sterile immediatamente zen-minimal e green-chic. Non lasciatevi ingannare dal loro portamento e dalla loro apparente ricercatezza, se pensate che […] read more…

10 oggetti da cucina che tutti i vegani dovrebbero avere

Tweet Quando mi è stato chiesto di scrivere questo pezzo mi sono immaginata una valigia. Sì, una valigia da preparare per le vacanze o per un trasloco, insomma qualcosa di più verosimile del solito dilemma dell’isola deserta. Quali ritengo siano gli oggetti indispensabili per chi, come me, ha scelto lo stile di vita vegano? Ebbene, la mia lista non ha la presunzione di essere esaustiva, tanto meno, non si pensi possa rappresentare un vademecum perfetto: è soltanto ciò che la […] read more…

Sostenibilità e sesso: come essere green tra le lenzuola

Tweet Se volete ridurre il vostro impatto ambientale tra le lenzuola cercate di non rimanere bloccati nel passato e guardate avanti preferendo scelte consapevoli anche a letto. Per aiutarvi nell’orientamento non fatevi sfuggire la lettura di “Eco-Sex. Go green between the sheets and make your life sustainable” di Stefanie Iris Weiss (su instagram la trovate come stefanieiris). Con chiarezza ed ironia Stefanie racconta di quanto la “faccenda della sostenibilità” sia non solo praticabile bensì consigliabile anche in tema di sessualità. […] read more…

Baratto di semi quinta edizione dal 28 aprile al 5 maggio: scambia la natura

Tweet “Baratto: scambio diretto di beni contro beni, senza uso della moneta.” Baratto di semi: creazione di tanti piccoli pacchetti contenenti natura che dorme ed è in attesa di essere risvegliata. Un’amica qualche giorno fa, in occasione di un nostro incontro, mi ha regalato un piccolo sacchettino di semi di tagete così, come per magia, mi ha fatto balenare in mente l’idea di creare un quinta edizione del baratto di semi. Anche quest’edizione parte libera e senza vincoli, come sempre: […] read more…

In Academy due nuovi corsi di Casakia per l’handmade corner

Tweet In collaborazione con Funny Veg Academy nascono due corsi primaverili perfetti per tutti (ma proprio tutti) i gusti. Per l’handmade corner, il punto di riferimento dell’autoproduzione verde e vegan-friendly dell’accademia ecco la cosmesi naturale fatta con le proprie mani ed il  compostaggio domestico adatto proprio a tutti “Cosmetic nature handmade” e “Garden in the kitchen” I due corsi si svolgeranno presso la Funny Veg Academy in Via Pitteri a Milano nelle giornate di domenica 14 e domenica 21 maggio. […] read more…

Pasqua in arrivo, niente uova ma bombe verdi: prepara e regala seed bombs!

Tweet Che vi devo dire, da vegana non posso che pensare alla Pasqua (pur io non essendo religiosa) come l’esalatazione della cioccolata e non certo delle uova (vere) decorate eppure da un po’ di tempo ho scoperto e deciso di insegnare a chi si è appassionato di guerrilla gardening, che tantissima soddisfazione la danno altre “uova”, egualmente colorate e decorate e che possono essere realizzate da grandi e piccini assieme con grande facilità e certo divertimento. Il risultato sarà un […] read more…

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seed bombs diy

Che vi devo dire, da vegana non posso che pensare alla Pasqua (pur io non essendo religiosa) come l’esalatazione della cioccolata e non certo delle uova (vere) decorate eppure da un po’ di tempo ho scoperto e deciso di insegnare a chi si è appassionato di guerrilla gardening, che tantissima soddisfazione la danno altre “uova”, egualmente colorate e decorate e che possono essere realizzate da grandi e piccini assieme con grande facilità e certo divertimento.

Il risultato sarà un pomeriggio di spasso tutto verde all’insegna di mani nella terra e tanti semini da scegliere e mescolare.

Ma partiamo dall’inzio.

Di cosa parlo? delle bombe di semi naturalmente o per dirla all’inglese (che si sa, fa più figo) delle seed bombs.

Vi state chiedendo cosa sono? eccomi, sono qui per raccontarvelo.

Le seed bombs nascono da una pratica di attivismo verde pacifico urbano: in maniera semplice chi pratica guerrilla gardening ha l’esigenza di unire la velocità d’azione con l’attività verde quindi ecco la creazione di perfette bombe verdi da poter lanciare ovunque per permettere di trasformare appunto qualunque zona grigia della propria città in meravigliosa area verde e rigogliosa.

Le bombe di semi infatti sono chiamate così perchè possono essere lanciate dalla sella di una bici o semplicemnte durante una passeggiata e magicamente nel giro di poco tempo, ripassando nel luogo incriminato, si potrà assistere alla meravigliosa conseguenza di un’azione tanto sovversiva quanto sociale: il verde urbano ringrazierà felice.

Le seed bombs o bombe di semi infatti sono un’invenzione magnifica: mimano la natura avendo in sè tutto ciò di cui hanno davvero bisogno. Come sempre, infatti, ciò che funziona davvero non l’abbiamo certo inventato noi ma solo spudoratamente copiato da evoluzione ed adattamento naturale.

L’anatomia di una bomba di semi

Un ingegnere potrebbe chiamarla bomba di semi esplosa, in definitiva ecco di cosa si tratta: pallina di argilla secca e buon compost (magari autoprodotto) contenente un mix di semi ad alta germinabilità, piccoli e di piante che hanno grande facilità di coltivazione e grande resistenza,  spontanee e perchè no commestibili.

Degli esempi? semi di zucca, di cetriolo, di limone ma anche di belle di notte, di ipomea, di cosmea o di pisello odoroso e perchè no di facelia o calendula.

A noi che piace l’autoproduzione : come realizzarla con le nostre mani

prendiamo una capiente ciotola, poniamo 3 parti di compost, 5 parti di argilla, 1 parte di semi e 2 parti di acqua

ora prepariamo delle piccole palline tra le mani senza fretta e con molta cura (è questo il vero segreto!)

Adesso poggiamole su un piccolo telaio e facciamole essiccare per benino (meglio se all’aria aperta)

…et voilà le nostre bombe di semi son pronte

Piccolo extra in tema pasquale?

eccolo! per rendere colorate e meravigliosamente pasquali le seed bombs basta aggiungere polveri minerali come ossidi, terre, miche o clorofilla oppure (UDITE UDITE) paste naturali .

Nel precedente post vi avevo promesso una serie di alternative alla compostiera in fatto di riuso dello scarto di estrazione, no? io mantengo sempre le promesse ed ecco qui uno degli usi di questo scarto.

Paste naturali? esatto! si possono ottenere dalla parte fibrosa di scarto dell’estrattore.

Ebbene sì, avete capito bene: basta aggiungere pasta di barbabietola, di carota, di spinaci o di qualunque altra materia vegetale ottenuta come scarto dalle operazioni di estrazione, un antiossidante (come del semplice succo di limone) e facilmente si possono trasformare le classiche seed bombs in palline super divertenti e colorate che non hanno nulla da inviadiare alle uova pasquali.

Basta mescolare nell’impasto originale queste paste et voilà il gioco è fatto.

Non resta che divertirsi con ovette di semi vegan, cruelty free e super green!