Categoria: Help animals

Gesti d’amore sparsi e a caso: è quasi il nuovo anno!

Sottotitolo… la fine del 2015 è vicina ed allora quale può essere il modo migliore per accogliere il nuovo anno se non quello di mettere in pratica un gesto di amore ed altruismo? In meno di 10 minuti, con estrema semplicità e tutto con le nostre mani (naturalmente!) prepareremo delle bellissime (e buonissime!!!) tavolette super nutrienti per piccoli visitatori che approderanno felici nei nostri terrazzi, balconi o giardini. Naturalmente vegan e sani! Cosa servirà? potrete aquistare mix di semi pronti per uccelli ma io preferisco scegliere nella mia dispensa nutrimento buono e naturale come semi di zucca, miglio, fiocchi di […] read more…

Lo sfruttamento eccessivo delle zone di pesca modifica irrimediabilmente i nostri mari

Greenpeace, associazione da sempre attiva nella difesa degli ecosistemi e dell’ambiente avverte, supportata da dati e studi scientifici, come pesci predatori quali tonni, pesci spada, merluzzi, indicatori di buona salute degli ecosistemi marini, siano sempre meno tanto da ritenere che quasi il 90% di questi nel mondo sia ormai stato pescato. Allo stesso modo è notizia ormai risaputa che il tonno rosso ed il salmone atlantico siano in grave pericolo di estinzione. Proprio in questi giorni, rispettando i dati scientifici fino ad ora emersi, alla riunione della commissione internazionale Iccat per la gestione della pesca dell’Altlantico e del Mediterraneo, è stato deciso […] read more…

Bracconaggio ed Ue, corni di rinoceronte valgono più di oro e cocaina

Quest’articolo lo puoi leggere anche su greenreport.it il quotidiano per un’economia ecologica L’international Fund for Animal Welfare, l’IFAW, lancia un allarme forte e chiaro a Bruxelles: il bracconaggio non ha mai toccato livelli così alti prima e ciò è spiegabile solo dall’ingresso del crimine organizzato nell’affare. Come spiega Satyen Sinha, responsabile di IFAW, «I criminali sono attratti dal traffico di fauna selvatica per il basso rischio, gli alti profitti e le basse sanzioni…prodotti come i corni di rinoceronte possono valere più di oro e cocaina e i profitti arrivare ad oltre il mille per cento rispetto agli investimenti…». In Africa sta […] read more…

Ottobre é arrivato!

Qualche tempo fa finalmente sono riuscita a trovare l’esatto modello di stufa a legna Zoppas Economica a cui davo la caccia da anni, cerca e ricerca ed eccola lì, costo decisamente abbordabile. Certo l’unica cosa é i chilometri da fare per andare a prenderla, la fatica e i favori chiesti a virili omaccioni per alzarla e trasportarla (in cambio di ottime cene vegan!) ed inoltre era anche da sistemare, nel complesso però era ben messa anche se molto sporca e con un po’ di ruggine… una volta portata a casa mi sono messa di buona lena e sfrega sfrega, gratta […] read more…

Signore, orti e tè delle cinque

Per la rubrica del blog “I Love Green Book” (perché la cultura nasce dai libri, anche quella verde…così é stato e così sarà sempre!) ecco il libro dell’estate! (La rubrica é un appuntamento fisso mese dopo mese e chiunque decida di partecipare può apporre sul proprio sito o blog il banner “ILoveGreenBook” copiando ed incollando questo codice sotto!) <a border=”0″ href=”http://equoecoevegan.it/” target=”_blank”><img border=”0″ height=”120″src=”http://www.equoecoevegan.it/wp-content/uploads/2013/05/green_book-300×201.png” width=”150″/></a> Lo sapete che le rose amano le banane? E che le felci sono innamorate delle fucsie? Probabilmente non conservate nemmeno i peli dei vostri cani e certo non seminate nudi… no…non sono impazzita ho semplicemente deciso di consigliarvi uno dei più bei libri […] read more…

Fipronil, api ed Unione europea: la danza continua

Da quando anni fa ho letto “La scomparsa delle api” di Sylvie Coyaud consigliato da un mio professore in università, tendo ad essere molto cauta sulle notizie diffuse dai media circa il problema del declino delle api ma quando mi ritrovo a leggere l’articolo sul Guardian che parla del fipronil (prodotto dalla tedesca BASF) non posso che fermarmi un istante di più. La cosa che mi lascia perplessa non é il fatto che per l’ennesima volta un insetticida risulti essere “ad alto rischio”con effetti acuti sulla sopravvivenza delle colonie delle api (e forse anche per altri insetti impollinatori, basilari per la […] read more…

L’Opossum pigmeo a rischio d’estinzione a causa del global warming

Mountain Pygmy-opossum ( Burramys parvus ) Fonte: http://www.environment.gov.au/   Opossum australiano a rischio estinzione per colpa del clima che cambia. I cambiamenti climatici ai quali si vede sottoposta la nostra Terra, lo sappiamo, non sconvolgono solo le nostre abitudini o la nostra vita, sono, infatti, enormi e stanno avvenendo su tutto il pianeta coinvolgendo interi ecosistemi fino ad ora perfettamente funzionanti, e questo proprio a causa dell’innalzamento, anche solo di 1 grado, delle temperaure. Ciò perché ogni cosa, anche se spesso tendiamo a dimenticarlo, é collegata ed ancor di più in natura. In Australia, una specie di opossum pigmeo montano molto rara (si contano poco più […] read more…

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