Categoria: Tutorial panificazione

Prove in cucina: #1. il panettone vegan autoprodotto

Tweet   Se anche voi siete stanchi di spendere dai 10 ai 12 euro per un minuscolo panettone vegan duro come il marmo ed insapore allora probabilmente  è bene iniziare fin da ora a sperimentare… il mio primo esperimento non fu dei migliori, anzi fu catastrofico…panettone bellissimo a vedersi ma un mattone pazzesco…stopposo e che invitava alla dieta ferrea! Quindi iniziai a modificare le tante ricette trovate …e prova e riprova quest’anno la ricetta che seguirò sarà questa: Ingredienti…cioè la […] read more…

Pasta Madre Day 2011- Panifica con Peppy, la pasta madre amorosa!

Tweet ………..vi avevo detto che stavamo lavorando per voi e infatti ecco qui il nostro risultato! Per il giorno 10 dicembre 2011 in occasione del “Pasta Madre Day 2011” nazionale organizzato dalla Comunità del Cibo Pasta Madre in associazione con Slow Food e Terra Madre presso la sede di Cassano d’Adda della cooperativa sociale Alboran ed il circolo Arci di Treviglio si svolgerà un evento di spaccio gratuito di pasta madre! La mattina dalle 9.00 fino circa ad ora di […] read more…

Pasta Madre Day 2011

Tweet CLICCA SUL LOGO PER SAPERNE DI PIU’! read more…

·.¸Vegan PassPartTout¸.·

Tweet Lista ricettine… ❤PASTA MADRE ❤FOCACCIA SALE E ROSMARINO ❤ LATTE VEGETALE AUTOPRODOTTO ❤ TOFU’ AUTOPRODOTTO ❤ YOGURT DI SOIA AUTOPRODOTTO ❤ SEITAN AUTOPRODOTTO ❤ PANE CHE SI FA’DA SOLO ❤ PANE CHE SI FA’DA SOLO 2°RICETTA ❤ I GERMOGLI ❤ OLIO AL PEPERONCINO AUTOPRODOTTO ❤ SCIROPPO DI MENTA AUTOPRODOTTO read more…

`·. FOR an handmade life¸.·´

Tweet Lista link… ❀ LA MACCHINA PER FARE IL LATTE VEGETALE ❀ COMPOSTIERA AUTOPRODOTTA ❀ compostiera il post DEFINITIVO ❀ LA MIA VITA A IMPATTO ZERO 1^puntata (Con la compostiera Handmade di Kia!) ❀ YOGURT DI SOIA AUTOPRODOTTO ❀ I GERMOGLI…QUESTI SCONOSCIUTI! ❀ FUROSHIKI HANDMADE ❀ DETERSIVO PIATTI ECOLOGICO HAND-MADE ❀ AUTOPRODUCI IL SAPONE! read more…

Peppy ai peperoni (pizza di pasta madre ai peperoni rossi!)

Tweet Ricettina veloce veloce facile facile con la mia Peppy, la mia pasta madre amorosa….Allora per la preparazione base andate QUI ma in definitiva quel che dovete fare è impastare con un bel panetto di Peppy (pasta madre) 300gr di farina bio (io ho usato la 00), lasciarla lievitare coperta per una nottata e il giorno dopo stenderla nella teglia cercando di “lavorarla” il meno possibilepoi…per il condimento invece vi servono 2 bei peperoni rossi bio, lavateli, tagliateli a listarelle e […] read more…

Vuoi una vita a impatto minimo?

La Vita a impatto minimo di Kia passa per…

Tweet Non sapete da dove iniziare con l’autoproduzione? ecco io cosa fino ad ora ho autoprodotto (…ma solo fino ad ora!) copiate o ispiratevi e buon divertimento! ^__^ ❀Seitan autoprodotto io usa il glutine già separato ma potete anche farlo con farina di manitoba e farina di grano 0! ❀borsa Furoshiki flash porta-pranzo autoprodotta Furoshiki made in Japan La “schiscetta” Furoshiki in cotone equo e solidale, ecologica e e vegan^__^ posate, tovagliolo di stoffa, pane e frutta in tovagliolo, borraccia, […] read more…

VITA A IMPATTO 0? vita a impatto MINIMO: provarci è un’imperativo!

Tweet In principio fù Leo Hickman poi arrivò Al Gore quindi Colin Beavan: cosa hanno in comune tutte queste persone? semplice, passare un messaggio forte e chiaro “NON C’E’ PIU’ TEMPO!BISOGNA AGIRE E NON DEMANDARE AGLI ALTRI!” Alcuni di noi hanno sempre avuto una sensibilità e una coscienza ambientale anche prima che il “BOOM ECO” diventasse “COOL” ma io sono dell’idea che per raggiungere uno scopo tanto importante non è bene soffermarsi troppo sui dettagli… Dal 2007 ho iniziato a […] read more…

Pasta madre Peppy I ❤ you!

Tweet guarda tutti i buchini! guarda come ha lavorato!!! Dopo il post del pane che si fà da solo e la seconda ricetta del pane di pastonudo ecco qui il tanto richiesto post sulla pasta madre, ma bisogna partire dall’inizio.Amo cucinare e adoro fare pizze, focacce, panzerotti e chi più ne ha più ne metta e non ho mai avuto grandi difficoltà con il lievito ma la pasta madre proprio non mi veniva, cioè la prima volta tutto andava bene […] read more…

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guarda tutti i buchini! guarda come ha lavorato!!!

Dopo il post del pane che si fà da solo e la seconda ricetta del pane di pastonudo ecco qui il tanto richiesto post sulla pasta madre, ma bisogna partire dall’inizio.
Amo cucinare e adoro fare pizze, focacce, panzerotti e chi più ne ha più ne metta e non ho mai avuto grandi difficoltà con il lievito ma la pasta madre proprio non mi veniva, cioè la prima volta tutto andava bene ma poi (pensavo io!) la pasta madre si suicidava ed io non capivo perchè mai accadeva!Che cavolo facevo di sbagliato?!
…invece cosa scopro? che in realtà le paste madri che avevo adottato non erano morte (perchè troppo acide!) bensì avevano solo una fame da lupe!
Chiedo profondo perdono alle paste madri!…ma ora vi spiego meglio…

Gurda come ha lievitato!

…le cose mi sono state spiegate in una maniera geniale dalle signore presenti nello spazio retegas venerdì scorso alla fiera “Fà la cosa giusta” che così recitavano: “la pasta madre è come te perchè ha fame, ha sete, ha freddo e ha caldo” e di lì è stato davvero semplice capire che quando la pasta madre ha fame è perchè ha lavorato tanto e quindi è tanto acida perciò proprio come me deve mangiare e la pasta madre deve mangiare farina, se ha sete dobbiamo darle acqua, se ha freddo se ne sta rannicchiata rannicchiata e lavora poco ecco perchè in frigorifero lievita pochino pochino (perchè non lavora o lo fà poco!), infine quando ha caldo lavora lavora lavora e sta bene perciò lievita fuori dal frigorifero…

base della torta salata farina00 e pasta madre

Un’altra cosa molto importante è la “vitalità” della farina utilizzata per i rinfreschi che se è stata macinata da poco risulta molto più vitale e ricca ( mi hanno consigliato QUESTE o QUESTE) e dalla “vecchiaia” della stessa pasta madre che, proprio come il vino, più è vecchia e più è buona!
Ogni 5/6 giorni quando non si panifica (bisogna usarla infatti almeno 1 volta a settimana per mantenerla viva altrimenti la si può anche congelare ma io questo non l’ho ancora sperimentato!) la si deve però nutrire e dissetare rinfrescandola con un paio di manciate di farina e di acqua q.b e tenendola ben chiusa in un barattolo in frigorifero, quando invece la si vuole utilizzare la si aggiunge come fosse del normale lievito avendo l’accortezza appunto di scioglierla in un po’ d’acqua tiepida e quindi versandola nella farina in un contenitore grande il doppio dell’impasto visto che poi lieviterà!
Prima di procedere all’aggiunta di qualunque altro ingrediente bisogna sempre staccare un pezzo mamma che bisognerà riporre in frigo per la prossima volta.
A questo punto è possibile seguire le ricette classiche per pizze, pane, focacce
Insomma…torno a casa con il mio piccolo panetto di pasta madre romana di 100anni e attuo il 

PIANO A: focaccia sale e rosmarino!

piano A: la rinfresco con 500gr di farina 0 Alce nero (avevo quella a casa!) e la lascio fuori dal frigo nella sua “cuccia” e vado a nanna.
La mattina presto presto mi sveglio e vado a sbirciare sotto il canovaccio che la copriva nella sua insalatiera di vetro e….WOOOOOOW era diventata ENOOOOORMEEE!
YupppY! aveva lavorato!
così la lavoro, ne stacco un piccolo pezzettino che ripongo in frigo e del resto ne faccio una focaccia sale e rosmarino…spettacolare anche a detta della mia metà che fino a prima dell’arrivo di Peppy (la mia pasta madre!) detestava tutto ciò che sapesse anche solo lontanamente di pasta madre!

Ricetta focaccia sale&rosmarino:
pasta madre (dimensione panetto tipo 1 kiwi), 500gr di farina di grano 0 o 00 biologica, sale integrale marino, olio evo bio, rosmarino bio.
Impastare pasta madre, farina e acqua; porre in un’insalatiera in vetro coperta da un canovaccio e fare lievitare per almeno 3 ore (io l’ho fatta lievitare tutta la notte ed è venuta una meraviglia).
Passato il tempo di lievitazione reimpastare e stendere nella teglia, ricordate di aggiungere sul fondo un goccio di olio evo (o se volete utilizzate la carta da forno che io avevo finito!), con una forchetta bucherellate la pasta, spolverate con sale e rosmarino e poi aggiungete un goccio d’olio evo a filo.
Cuocete 220°C per 25 minuti avendo l’accortezza di mettere sul fondo del forno una tazzina da caffè piena d’acqua (è un trucco che rende perfetta la cottura, provare per credere!)

Piano B:  entusiasta decido di panificare il giorno dopo ma qualcuno mi richiede una torta salata e così niente pane ma via con la torta salata coste e panna di soia.
Stesso procedimento e WOW!
Spettacolare pure quella!
Io e Peppy ci adoriamo e ha già fatto “mitosi” infatti è già stata regalata ad un paio di amici chissà se anche tra loro è nato l’Amore?!
…vi farò sapere!
Vi posto qui di seguito le foto e l’altra ricetta  del piano B…^___^

PIANO B: torta salata cruda coste e panna di soia

ed ora in forno!

Cotta! Bon Appétit!
Ricetta torta salata coste e panna:
pasta madre (dimensione panetto tipo 1 kiwi), 500gr di farina di grano 0 o 00 biologica, sale integrale marino, coste bio, panna di soia, rum o vino bianco, prezzemolo, peperoncino di cayenna.
mpastare pasta madre, farina e acqua; porre in un’insalatiera in vetro coperta da un canovaccio e fare lievitare per almeno 3 ore (io l’ho fatta lievitare tutta la notte ed è venuta una meraviglia).
Passato il tempo di lievitazione reimpastare e stendere nella teglia, ricordate di aggiungere sul fondo un goccio di olio evo (o se volete utilizzate la carta da forno che io avevo finito!), con una forchetta bucherellate la pasta.
Ora lavate, tagliate a tocchetti le coste, in una padella mettete un goccio di olio evo, fate scaldare e aggiungete quindi le coste sfumando subito con un goccio di rum o di vino bianco e poi aggiungendo acqua se ritenete necessario, aggiungete un pizzico di sale e del peperoncino di cayenna. Lasciatele un pochino indietro con la cottura.
Quindi una volta pronte riponetele sulla base della torta preparata precedentemente e aggiungete quindi la panna di soia in maniera copiosa spolverando con una manciata di prezzemolo fresco tritato.
Cuocete 220°C per 25 minuti avendo l’accortezza di mettere sul fondo del forno una tazzina da caffè piena d’acqua (è un trucco che rende perfetta la cottura, provare per credere!)

Se volete una figliola di Peppy scrivetemi! Buona pasta madre!^___^