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chi ha tempo non aspetti tempo!

la mia menta ora

Ultimamente un po’ per il bel tempo, un po’ grazie all’incontro con Erbaviola al veganfest al quale ho partecipato ed alla lettura di uno dei suoi splendidi libri mi sto impegnando parecchio in fatto di autoproduzione benché proprio in questo stesso periodo io praticamente non abbia mai tempo libero…ma come si sà…volere è potere! La settimana scorsa dopo l’arrivo del mio nuovissimo termometro da aromazone, finalmente ho saponificato (per la seconda volta) ma per la prima da sola, ho fatto 3 bei sapononi colati in 3 stampi ricavati da un tetrapak del latte (del mio moroso!) e 2 della panna vegetale (che poi verranno debitamente tagliati) all’olio d’oliva e menta (menta raccolta l’estate scorsa e non usata per lo sciroppo ma essiccata e conservata in “polvere”)…dovete scusarmi se non ci sono foto della saponificazione ma questa volta ero da sola e dato che era la prima volta che lo facevo da sola ero un po’ tesa e non me la sentivo di scattare foto!^__^
… poi ho fatto il gomasio, la maionnaise maya vegan e l’estratto di vaniglia fatti tutti seguendo le ricette presenti su veganblog, inoltre sto sperimentando parecchio con oleoliti hand made…

raccolta di fiori di gelsomino
Ho usato olio di girasole bio spremuto a freddo e olio di vinacciolo e ho preparato:
-oleolito alla camomilla: mettendo capolini di camomilla in olio di girasole
-oleolito arancia-zenzero e cannella mettendo scorze di arancia essiccate con il mio essicatore homemade, zenzero grattuggiato in polvere e cannella in corteccia un pezzettino
-oleolito al timo mettendo in olio di girasole timo essicato
-oleolito alla vaniglia olio di vinacciolo e un pezzetto di bacello di vaniglia aperto per la sua lunghezza
-oleolito alla betulla-centella-pilosella e menta essicata (mia!) mettendo queste piante essicate in parti uguali in olio d vinacciolo

ed ora tutti staranno belli coperti in una scatola al buio per un mese e verranno rigirati quotidianamente!
Andranno poi filtrati con un colino e voilà saranno trasferiti in boccettine di vetro scuro e saranno pronti!

prima li lasio un po’ ad essiccare
Mi sono dedicata finalmente per bene alla sperimentazione dei formaggi-vegan…ossia dopo essermi documentata ed aver letto tutto il leggibile dal veganblog in fatto di formaggelle-veg, mozzarelle-veg e chi ne ha più ne metta-veg…ho fatto 4 bei formaggi scegliendoli tra i tanti presenti…-veg…ecco le ricette…
2) la mozzarella vegana formaggiosa
Ingredienti:
2 cucchiaini di fecola di patate
6 cucchiai di latte di soia
1 cucchiaio di panna di soia
1 cucchiaino di burro di soia
3 cucchiai di yogurt di soia
sale qb

Procedimento :

in un pentolino antiaderente sciogliere la fecola con il latte, aggiungere la panna, il burro ed il sale e mettere sul fuoco a fiamma bassa.

Mescolare facendo attenzione a non far formare grumi, quando diventa cremosa, togliere dal fuoco ed aggiungere lo yogurt quindi rimettere sul fuoco, mescolare e far cuocere 10 minuti sempre a fiamma bassa.

Quando l’impasto diventa filante e si stacca dalle pareti del pentolino vuol dire che é pronto. Trasferire in una tazza oleata ed una volta raffreddatosi un po’ mettere in frigo per 6 ore.

per la formaggiosa:

Si procede allo stesso modo ma vanno aggiunti 2 cucchiai di lievito in scaglie in polvere direttamente nel latte

Ingredienti

200 gr di acqua

2 cucchiai di lievito in scaglie

3 cucchiai di farina di riso

500 gr di yogurt di soia

1 cucchiaino di senape

2 cucchiaini di aceto di mele

un cucchiaino di agar agar

sale

pepe

Procedimento

In un pentolino antiaderente mettere l’acqua ed il lievito, porlo sul  fuoco e portare a bollore quindi versate la farina, aggiungete la senape, il sale, il pepe e l’aceto, mescolate quindi a questo punto mettete l’agar agar.

Far cuocere per qualche minuto fino a che il composto non é legato quindi versate i composto in una ciotolina oleata e lasciate raffreddare per un’ora.

Ingredienti:
8 cucchiai di latte di soia
2 cucchiai di farina 00
1 cucchiaino di amido di mais
1 cucchiaio di panna di soia
2 cucchiaini di succo di limone
sale
2 cucchiai di yogurt di soia

Procedimento:

In un pentolino antiaderente sciogliere nel latte la farina di riso e l’amido, aggiungere la panna, il sale ed il succo di limone.
Cuocere fino ad amalgamare bene il tutto e fino a che non risulta compatta. Spegnere, lasciare raffreddare un po’, aggiungere lo yogurt, mescolare amalgamando bene il tutto quindi versare il tutto in una tazza e riporre in frigo per mezz’ora

Ho seguito scrupolosamente le ricette originali e devo dire che quello che ho capito è:
-amo i formaggi vegan forti mentre quelli delicati trovo vadano bene come “add” a piatti( tipo spinaci, pasta…)…
-mi piace il lievito in scaglie e lo yogurt insieme danno davvero il senso formaggioso…
-mi piace la fecola ma non molto la farina (nè di riso nè 00)perché si sente troppo all’interno del formaggio finito…
-li adoro cotti…
responsi:
ho fatto una pizza con pomodoro, affettato di muscolo di grano e mozzarella formaggiosa…UNO SPETTACOLO!
Ho preparato spicchi di focaccia conditi ognuno con un formaggio diverso e:
1)quello con la mozzarella vegana—> buona ma poco deciso…
2)quello con lo spalmabile olandese—> mmm…particolare ma sfizioso…
3)quello con lo stracchino vegan—> buono…
4)quello con la mozzarella vegana formaggiosa—> decisamente la migliore…
quindi da ciò ho pensato che dato che io adoro il No Muh vegusto, mi son detta…vediamo un po’ com’è fatto? ed ho scoperto che nelle mie prossime sperimentazioni per “copiarlo un pochino” posso: aggiungere dei leganti oltre all’agar agar che è un po’ deboluccio per rendere il mio formaggio più “solido” ed usare la pressina per il tofu per renderlo un po’ più compatto, aggiungere polvere di carruba per dare un po’ di carattere, aggiungere curcuma perché prima si mangia con gli occhi e poi con la bocca e lavorare su un buon mix di aromi pensavo paprika, aglio, cipolla, senape, peperoncino.
fatto tutto questo mi sono accorta che le mie piantine di fragole hanno finalmente iniziato a farle tutte insieme…scissi sono ancora piccine ma…date loro tempo! sono soddisfatta e felice…
infine volevo segnalarvi il link da dove potete scaricare il video del laboratorio che ho tenuto per l’Econtamination Lab per Equology in occasione del Fuorisalone di Milano ad aprile!
infine vi posto le foto della mia magnifica Passiflora caerulea in fiore…
Buona visione e buona autoproduzione!

^___^

lo stracchino vegan
la mozzarella vegana formaggiosa
la mozzarella vegana
lo spalmabile olandese
pizza-Peppy con mozzarella vegan formaggiosa, pomodoro e affettato di muscolo di grano
i mei bei sapononi olio d’oliva e menta
i miei oleoliti: oleolito alla camomilla, oleolito arancia-zenzero e cannella, oleolito al timo, oleolito al gelsomino, oleolito alla vaniglia, oleolito alla betulla-centella-pilosella e menta
estratto di vaniglia
gomasio con nori
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7 Responses to chi ha tempo non aspetti tempo!

  1. Che dire…complimenti!

  2. Mamma mia, sei diventata un fenomeno dell’autoproduzione!
    Peccato che io invece ho dovuto ridurre molto i miei tentativi di produrre qualcosa a causa della mancanza di tempo… non mi rimane che ammirarti!!! 🙂

  3. Ostrega, sei veramente un fenomeno 😀

  4. @Alchemilla ^__^ grazie tesoro!Ma è davvero come diceva mia nonna “volere è potere!”…^___^
    @Danda oppure andare a letto alle 3 come ho fatto io la settimana scorsa e sentirti il fidanzato che ti dà della folle….^__^
    @Azabel 😀 baciooooo!

  5. Semplicemente spettacolare!!!un bacione:)

  6. io ti copio un sacco di cose lo sai? sei veramente un superciclone dell’ecomondo !!! SuperEcoKia ti chiamerò 🙂
    …anche la mia nonnina mi diceva sempre “chi ha tempo non aspetti tempo” ^^
    Bibi

  7. @Mamma e Mimma ^___^un bacione a voi!
    @Bibi addirittura superEcoKia?!^__^ copia copia sono felice d’esserti di ispirazione!:)))abbracciooooo!

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