Home » Help animals, Informazione » LOMBARDIA: VIETATO ESPORRE ANIMALI NELLE VETRINE.

LOMBARDIA: VIETATO ESPORRE ANIMALI NELLE VETRINE.

Comunicato Stampa LAV Lombardia
Martedì 18 marzo, il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato un emendamento proposto dalla LAV e fatto proprio dalla *Consigliera dellaLega Nord, Monica Rizzi,* per vietare l’esposizione di animali nelle vetrine dei negozi.
L’emendamento, inserito nel progetto di legge 298 “*Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione didisposizioni legislative – collegato ordinamentale 2008*”, va a modificarel’articolo 3 comma 5 della *legge regionale 16/2006* “*Lotta al randagismo e tutela degli animali d’affezione*”, che già disponeva il divieto di”*destinare al commercio o esporre cani o gatti di età inferiore ai sessanta giorni*”;il nuovo comma 5 ora prevede anche il divieto “di esporre nelle vetrine degliesercizi commerciali tutti gli animali d’affezione*”*. Le sanzioni vanno da500 a 3.000 euro*.
L’esposizione di animali in vetrina è purtroppo una pratica diffusa che spesso non tiene conto delle esigenze degli animali e che mira esclusivamente a promuove le vendite.
Spesso gli animali, non solo cani e gatti ma anche delle specie più di”moda” al momento, sono acquistati senza alcuna riflessione da parte dell’acquirente sulle effettive esigenze dell’animale e di eventuali problemi che potrebbero insorgere nella convivenza una volta giunti a casa o quando i figli sono cresciuti.
Questa pratica è già stata più volte regolamentata a livello locale da singoli comuni che nell’ambito di Regolamenti per la tutela degli animali ne hanno disposto il divieto di esposizione (sia in vetrina che, a volte, anche sulla pubblica via), per la tutela degli stessi *animali troppo spesso esposti a situazioni ambientali di disagio o addirittura di sofferenza:* *il sole d’estate, le luci di insegne luminose o fari di auto la notte, rumori molesti provenienti da strade trafficate. Tutte situazioni per le quali più volte è stato chiesto l’intervento di servizi veterinari ASL e PoliziaLocale.
La modifica alla legge regionale 16/06 Lotta al randagismo e tutela deglianimali d’affezione, con l’introduzione del divieto di esposizione di animali d’affezione nelle vetrine degli esercizi commerciali* – *dichiaraSimone Pavesi Coordinatore LAV Lombardia -* *è il primo risultato del coinvolgimento attivo della Regione Lombardia nella promozione del rispetto per gli animali, così come sancito nel recente Statuto*”.Questo provvedimento ha una doppia finalità* *- prosegue Pavesi* -* inprimis quella di tutelare gli animali che purtroppo continuano ad essere commercializzati come merci e dall’altra di invitare i cittadini a trovare un compagno a quattro zampe presso un canile o un gattile anziché acquistarlo in negozio, dopo comunque avere bene ponderato le implicazionidi una convivenza con un animale che necessita delle dovute attenzioni*”.
La LAV ringrazia la consigliera Rizzi per essersi fatta promotrice di questo cambiamento e tutti i consiglieri che ne hanno consentito l’approvazione.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Print Friendly

Rispondi