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Noci del sapone VS lisciva…e il Marsiglia?

Da qualche tempo utilizzo per il bucato in lavatrice le cosiddette noci del sapone della tea, ed a me sembra che lavino e anche abbastanza bene, ….su forum etici invece tutti mi sconsigliano l’utilizzo dato che da prove con spettrofotometri il dott. zago ha effettivamente testato l’inefficacia di tali noci…..io mi trovo anche bene utilizzandole ma il problema si pone quando ho a che fare con macchie tipo caffè o vino ed effettivamente lo sporco – almeno visivamente- resta tutto lì…e perciò sono costretta a pretrattare con sapone di marsilgia….così mi son detta che una volta terminate credo cercherò qualcos’altro…mi sonoimbattuta nella lisciva…sempre della tea, dato che il negozio di alimentazione macrobiotica che c’è qui da me vende la linea completa della te a ed io mi trovo più che bene….mi sono documentata e la lisciva altro non è che “Lisciva o liscivia è una soluzione liquida alcalina contenente di solito idrossido di sodio, comunemente chiamato soda caustica, ottenuta con una semplice operazione da acqua e cenere. Si tratta di un detersivo naturale a bassissimo impatto ambientale” almeno questo dice wikipedia…..inoltre “La lisciva è prodotta setacciando della cenere per eliminare grumi o parti parzialmente combuste. Disposta in una pentola, comunemente usata per questo solo scopo, la cenere viene mescolata con cinque parti d’acqua (rapporto in volume). Portato ad ebollizione, a fuoco lento e mescolando con frequenza, il composto viene prima stabilizzato, controllandone l’ebollizione e poi lasciato cuocere per circa 2 ore. Verso il termine occorrerà testarne l’efficacia: la lisciva sarà pronta se, passando una goccia sulla lingua ne sarà percepito un lieve pizzicore. Una bollitura prolungata, ne causerà un eccessivo aumento di forza, rendendola troppo aggressiva.
Lasciata prima decantare e raffreddare, la lisciva viene filtrata con un panno di cotone, prestando attenzione che la fondata formatasi nel recipiente di bollitura non si sommuova. Si otterrà così un liquido abbastanza limpido, facile da conservare, per lunghi periodi, in recipienti di vetro o plastica.

Usata molto in passato come sbiancante, sgrassante, disinfettante, pulizie domestiche, era anche usata per l’igiene personale in forma estremamente diluita. Il suo potere detergente è accompagnato da un azione corrosiva, è giusto considerare quest’aspetto in quanto, per quanto naturale, la lisciva è di per se un prodotto non privo di controindicazioni.
Oltre alla lisciva, nel suo processo di produzione, si ottiene una pasta di cenere che risulta ottima per la pulizia delle stoviglie. Oggi la lisciva può essere abbinata anche ad altri detergenti come il più semplice sapone di Marsiglia, questo quando si è in presenza di sporco resistente. Si ricorda però che essendo la lisciva un prodotto alcalino, non deve essere mescolato con sostanze acide, pena l’azzeramento di qualsiasi effetto detergente in quanto darebbe origine a dei sali neutri.”

beh insomma …ho fatto qualche altra ricerca…..ed ho trovato diversi articoli, a partire da questo e quest’altro ed ancora questo…beh allora mi son detta …..perchè non provare…..

…finite le noci…via con la lisciva…

Responso: le noci così così, meglio con la lisciva ma …preferisco il sapone di marsiglia a scaglie da grattuggiare direttamente nel cestello!
Risultato garantito, io uso quello dell’Almacabio, ottimo e biodegradabile!

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4 Responses to Noci del sapone VS lisciva…e il Marsiglia?

  1. io uso la lisciva da un bel po’ e mi trovo bene: lavo tutto a 30° con il mezzo carico inserito…e lisciva…quando ho qualcosa di orribile pretratto con sapone di marsiglia o lascio in ammollo in acqua bollente un paio d’ore…aggiungo un cucchiaino di bicarbonato: io mi trovo benissimo! Su alcuni forum so che dicevano che non serviva un granchè anch eperchè rovinava i vestiti: ti dico che da 2 anni usandola sempre non ho avuto problemi! 😉

  2. grazie Lo! 🙂 ….ti farò sapere….anche se mi fido della tua parola!!!;)

  3. Lo,
    Anche io ho fatto la lisciva, mi rimane solo il dubbio delle quantità da mettere in lavatrice, mi puoi dare delle indicazioni?

  4. anch’io ho appena fatto circa 5 lt di lisciva con la cenere della cucina economica, filtrata bene e imbottigliata.. solo che non ho idea delle quantità da usare in lavatrice.
    qualcuno di voi ha usato quella autoprodotta (e non quella in busta della tea) anche per le pulizie di casa? grazie mille

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