Ciò di cui oggi vorrei parlarvi è come realizzare conestrema facilitàe soprattutto in modocompletamente naturale, unasoluzione radicante per taleefatta in casa.
La prima domanda che potrebbe sorgere è: a cosa serve questa soluzione radicante per talee? per rispondere con facilità, non serve ad altro che a dare unapiccola spinta alla nascitadell’apparato radicale nelle nostre piccole talee.
Infatti è possibile realizzaretalee da piante madricon pochissimi suggerimenti in questo modo sarà facilissimo ottenere dellenuove piantesemplicemnte prelevandopiccole porzioni di ramida piante adulte sane e soprattutto senza arrecare a queste alcun danno.
Dimenticate quindi gli acquisti pronti ed alle volte poco naturali e molto costosi nei vivai esperimentatele “spedizioni di ricerca” in giardini, boschi o anche semplicemente lungo la strada che percorrete tutti i giorni per andare al lavoro, a scuola o in università, alla ricerca di nuove piante da far crescere nella vostra personaleoasi verde o perchè no la creazione del vostro personaleorto minimo da balcone o terrazzoo ancora da regalare ai vostri amici.

Cosa serve per realizzare una soluzione radicante per talee fatta in casa
Ma partiamo dagliingredientiper realizzare questa soluzione tanto utile per le talee, ecco cosa vi servirà:
- un barattolo di vetro
- dell’acqua declorata
- un garza pulita o un panno in cotone naturale
- un elastico
- dei piccoli rametti di salice piangente (freschi, ancora verdi ed appena raccolti)
Ora vistarete certamente chiedendo: perchè usare proprio il salice piangente per realizzare questa soluzione radicante? perchè per natura, esso contiene grandi quantità diacido indolbutirrico e di acido salicilico, due sostanze chestimolano la crescita radicalee che noi sfrutteremo per far nascere dalle nostre talee nuove piantine appunto.
Attenzione: l’utilizzo di questa soluzione non è obbligatorio ma, per esperienza,usarlopermette non solo diaccellerare ma anche aumentare la percentuale di successoin fatto di creazione di nuove piccole piantine.
In commercio viene venduta anche unapolvere radicantema, a mio parere, la cosa migliore è produrre da sè in maniera facile, economica e del tutto naturale la soluzione radicante.
Step by step: prepariamo la soluzione radicante per talee fatta in casa
I metodi sono due, vi racconto quello che che solitamente metto in pratica io e poi, per dovere di cronaca, vi spiego come mettere in pratica il secondo.
- Prendete un bel ramo di salice piangente che abbia una parte verde in crescita
Soluzione radicante per talee fatta in casa • Photo credit Carmela Kia Giambrone
2. Togliete le foglie con le mani (che metteretenella vostra compostiera) e con le forbici tagliate il ramo in tanti piccoli pezzetti
Radicante per talee • Photo credit Carmela Kia Giambrone
3. ora mettete tutti i pezzettini in un barattolo di vetro pulito riciclato, come quello delle conserve
radicante talea • Photo credit Carmela Kia Giambrone
4. quindi riempitelo di acqua fredda e prendete la stoffa di cotone
Radicante naturale fatto in casa • Photo credit Carmela Kia Giambrone
5. fissatela come fosse un tappo con un elastico e ponetelo al buio per una settimana.
Radicante naturale fai da te • Photo credit Carmela Kia Giambrone
6. Passato questo tempo potrete filtrare e diluire la vostra soluzione in mezzo litro di acqua.
Tenetela in frigorifero per non più di un mese.
Come si utilizza la soluzione radicante per talee fai da te
Potrete utilizzare la vostra soluzione radicante fatta in casa in caso di talee nuove immergendo i rami direttamente in essa oppure utilizzandola anche come acqua d’ innafiatura in caso di nuove piccole piantine.
Questo è ilmetodo più lungoma anche ilpiù naturale.
Secondo metodo per preparare la soluzione radicante
Il secondo metodo per preparare con le vostre mani la soluzione radicante consteà nel far bollire i pezzettini di ramo di salice in acqua e una volta raffreddato il vostro decotto, potrete diluire allo stesso modo di come descritto sopra nel primo metodo.
Questa seconda modalità è certamente più veloce ma anche meno naturale, si usa infattiil calore per estrarre i principi attiviinteressati, per questa ragione ho sempre preferito il primo.
Funziona benissimo e l’aiuto al radicamento è assicurato.
Photo credit Carmela Kia Giambrone – Talee in radicamento di menta piperita, vite zibibbo, edera, rosa damascena, rosa canina, avocado, salice
Qualche tempo fa vi avevo raccontato di come realizzaretalee, margotte ed innestida voi, se siete interessati a saperne di più potrete trovare il postQUI per intero con tante fotografie esplicative.

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Ciao,
articolo molto interessante
Vorrei far radicare delle talee di ulivo
Ho letto che le talee semilegnose necessitano di maggiori quantità di acido indolbutirrico
Potreste dirmi se il “the di salice” ne contiene abbasstanza?
Hai qualche linkweb da consigliarmi?
Grazie
Angelo
Ciao Angelo, grazie sono felice che l’articolo ti sia piaciuto. Allora, sì ti confermo che le talee con parti lignificate hanno bisogno di un supporto in più ed anche un po’ più di tempo. Il salice piangente ne ha in quantità sufficiente, procedi alla creazione delle tue piantine da talea con tranquillità ma abbi pazienza e soprattutto metti in conto che il successo non sarà come per una talea verde. In questo forumhttp://www.forumdiagraria.org/trovi moltissime informazioni utili.
Spero di esserti stata d’aiuto. A presto :)
Se usassi aspirina polverizzata?
Ciao Adam, sono al corrente che qualcuno usa proprio l’aspirina, io non ho mai provato però se tu sperimenti fammi sapere cosa ne pensi :)
Informazioni facili da realizzare. Ci proverò. Grazie.
Felice di esserti stata d’aiuto! a presto :)
Ciao , mi piace molto fare le proprie piantine ..spesso non riuscivo avere un risultato…adesso ci proverò con questa infusione. Grazie, buona serata
Ciao Caterina, sì è vero creare nuove piante da un semplice rametto è davvero meraviglioso! Provaci e poi facci sapere, grazie a te e alla prossima!
Buongiorno Carmela Kia Giambrone. Ma se non si ha a disposizione il salice piangente? Non mi piace l’ idea dell’ aspirina, perché comunque è un prodotto medicinale. Come posso fare senza salice?
Ciao Pina, purtroppo l’acido salicilico è essenziale quindi se non vuoi optare per l’aspirina cerca un bel salice, vedrai che non sarà difficile e poi potrai aprofittarne per fare qualche passeggiata nel verde (come in una vera e propria caccia al tesoro).