Articoli taggati con autoproduzione

Deodorante diy ad ognuno il suo: cinque ricette tutte da fare e provare

Tweet Diciamocelo, ci sono miliardi di ragioni per cui l’autoproduzione è un’esperienza meravigliosa: ci mettiamo in gioco, sperimentiamo, capiamo che la maggior parte di quel che usiamo tutti i giorni in realtà è davvero qualcosa di molto semplice da realizzare, riduciamo sensibilmente quello di cui abbiamo bisogno in maniera naturale, automatica ed indolore quasi senza accorgercene e, in ultimo, risparmiamo un’enormità di quattrini. Ma se vogliamo davvero analizzare i vantaggi della scelta del far da sè uno di questi rimane […] read more…

Nutrizione naturale? colorata di biodiversità

Tweet Chi si avvicina per la prima volta alla cucina ed al “lifestyle” Veg -an o -etariano la prima domanda che sente dentro la sua testa è  “…e ora? mangerò solo insalatina ed hamburger di soia?” Ecco, per sfatare i miti-maledizioni che circondano questa scelta, che può essere fatta in virtù di ragioni molto diverse (quella etica infatti ormai non è più la ragione unica ma molte sono le persone che scelgono di abbandonare cibi di origine animale per ragioni […] read more…

Giugno e luglio in arrivo cinque corsi green per tutti i gusti

Tweet Durante l’estate, nei mesi di giugno e luglio, lasciati prendere dalla magia del fatto-a-mano e del naturale: riduci il tuo impatto ambientale e scopri il favoloso mondo dell’autoproduzione. Cinque meravigliosi appuntamenti sostenibili a scelta tra verde urbano, cosmesi e cucina tutto all’insegna dell’amore per il verde e per gli animali! Una terrazza fiorita sarà il luogo ed i tuoi compagni persone come te desiderose di sperimentare. Impara a costruire e gestire un piccolo orto urbano con poca spesa e […] read more…

Leggero e verde: ecco il week-end di equo eco e vegan a Fà la cosa giusta!

Tweet Avere a cuore l’ambiente, il Pianeta e magari cercare di sopravvivere ai mille impegni che scandiscono gli attimi delle nostre vite sono cose che ormai da tempo so con certezza essere conciliabili. Chi vi dice che non ha tempo, che non ha disponibilità economica o che vorrebbe ma non è una cosa che si può fare se si ha una vita ricca di impegni, be, non solo vi sta mentendo ma molto probabilmente sta mentendo anche se stesso e […] read more…

AUTOPRODUZIONE

Autoproduzione: oltre la crisi

Tweet Ebbene avvicinarsi all’autoproduzione a volte è una scelta inconsapevole. Le nostre nonne quando facevano le torte in casa o preparavano il sapone per tutta la famiglia non la chiamavano certo così, per loro era solo la normale routine. Accudire la famiglia, sbrigare le faccende domestiche non era un’arte, era un’esigenza. Oggi invece possiamo comprare tutto ciò che ci serve: dalla cena ai detersivi, fino a quegli oggetti che dagli anni ’50 del secolo scorso sono entrati a far parte […] read more…

La cosmesi fatta con il cuore

Tweet Ieri al laboratorio “Bye bye Petrolatum” ci siamo trasformate in #apprendistestreghe sperimentando la cosmesi naturale fatta con le mani e tanti ingredienti sani, buoni e naturali (per davvero!)… grazie a tutte le ragazze che hanno messo “le mani in pasta”, al Comune di Inzago, ad Ecoxcorsi ed a Weleda#cosmesi #ecocosmesi #biocosmesi #vegan #handmade #DiY Equo, eco e vegan* Pubblicazione di Ecoxcorsi. read more…

GreenArt: le prime sei tappe

Tweet Per la rubrica GreenArt ecco le prime sei mostre entrate a far parte di me, delle mie riflessioni e dei miei pensieri… (che non vogliono essere recensioni…ma solo uno sguardo stupito sull’arte e l’espressività!) La prima mostra che ho visitato è stata in Triennale  “Quarantanni d’artecontemporanea. Massimo Minini 1973-2013” (19 Novembre 2013. 2 Febbraio 2014), una mostra della quale sapevo poco o nulla e che mi ha fatto sorridere, sbarrare gli occhi, inclinare la testa e sognare. Un’esposizione dove […] read more…

DiY il tuo collutorio (fresco e tutto naturale!)

Tweet L’avevo postato su Instagram qualche giorno fa ed avevo promesso di lasciare la ricetta…ogni promessa é debito…eccola qui! E’ da molto tempo che mi diverto a non acquistare più cosmetici e prodotti per l’igiene preferendo di gran lunga l’autoproduzione e la sperimentazione…prima é arrivato il sapone quindi é stata la volta di creme, oli e lozioni fino a dentifricio, deodorante, make up (come il famigerato rimmel che ho sempre detestato acquistare e che ormai mi faccio da me in […] read more…

I germogli: questi sconosciuti

Tweet Sento parlare spesso di centrifugati, estratti, frullati di frutta esotica per avere uno sprint di vitamine, sali minerali e altri elementi importanti per l’organismo ma quasi mai si parla dei germogli. Perchè? perchè forse è troppo facile averli freschi tutti i giorni? Perchè forse spendere decine di euro per frutta improbabile e che arriva da migliaia di Km di distanza è più chic!? beh, chissenè….fatto sta che ora con il caldo rinunciare ai germogli è una pazzia, per molteplici […] read more…

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Sento parlare spesso di centrifugati, estratti, frullati di frutta esotica per avere uno sprint di vitamine, sali minerali e altri elementi importanti per l’organismo ma quasi mai si parla dei germogli.
Perchè? perchè forse è troppo facile averli freschi tutti i giorni?
Perchè forse spendere decine di euro per frutta improbabile e che arriva da migliaia di Km di distanza è più chic!?
beh, chissenè….fatto sta che ora con il caldo rinunciare ai germogli è una pazzia, per molteplici ragioni:
1) è facile
2) è veloce
3) è economico
4) è divertente
5)…e non ultimo per importanza…sono buonissimi e fanno benissimo!!!

Ma partiamo dall’inizio della storia: perchè dovresti mangiare germogli? e di cosa?

Wikipedia di ce che  “Quando il seme di una pianta trova le condizioni di umidità e le termperature adeguate per attivarsi viene prodotto il germoglio. Il processo di attivazione e di produzione del germoglio viene detto germinazione.

All’interno del seme oltre agli enzimi metabolici e alle sostanze nutritive è già presente un germoglio embrionale composto di foglie embrionali e radice embrionale che spuntano dal seme nonappena inizia il processo di germinazione.
Grazie agli enzimi attivati durante la germinazione le sostanze nutritive all’interno del seme sono predigerite, quindi le proteine sono scisse in amminoacidi e i lipidi in glicerolo e acidi grassi. I semi e i gemogli hanno un contenuto energetico molto elevato dovuto alla grande quantità di carboidrati e sono poveri di grassi, che servono appunto alla germinazione.”
 e ancora “Proprietà Nutritive del Seme germogliato : carboidrati, presenti soprattutto sotto forma di amidi nei semi, per l’accrescimento dei germogli vengono trasformati in zuccheri semplici assimilabili molto velocemente dal corpo umano.
Anche le proteine subiscono una demolizione grazie agli enzimi attivati durante la germinazione; le proteine si scindono nei loro componenti di base, gli aminoacidi essenziali anch’essi per il nostro organismo.
I grassi subiscono la stessa sorte delle proteine e sono scissi nei loro componenti di base: acidi grassi e glicerolo.
I sali minerali e gli oligoelementi divengono più facilmente assimilabili in quanto vengono chelati (combinati) con gli amminoacidi.
La quantità di proteine e quindi di amminoacidi aumenta notevolmente, gli acidi nucleici che contengono il patrimonio genetico di ogni essere vivente aumentano sensibilmente; questo spiega perché i germogli hanno capacità riparative e ristrutturanti. Molte varietà di germogli contengono sostanze anticancerogene che agiscono selettivamente sulle cellule cancerogene.
Le vitamine, durante il processo di germinazione, aumentano fino al 100% rispetto al seme, e fino al 1400% rispetto alla pianta adulta.”

insomma  come vi dicevo fanno davvero molto molto bene!
poi, passiamo a quali semi far germogliare:
rendetevi conto che moltissimi sono i semi adatti a fare germogli commestibili ma solo alcuni vi faranno impazzire e altri magari non vi piaceranno, provateli tutti mixandoli magari e poi decidete…ovviamente il miglior modo per mangiarli è crudi ma vista la bontà di quelli di soia mung passati in padella magari di tanto in tanto uno strappo alla regola lo potreste pure fare….


QUINDI
cosa vi serve:
semi bio per germogli, un contenitore di vetro con coperchio, un germogliatore ( c’è anche chi se lo è fatto da sè…a voi la sceltadi comprarlo o farvelo!)

La prima cosa che dovete fare è prendere i semi e metterli a bagno per una notte in acqua ( ecco a cosa vi serve il contenitore in vetro con coperchio!), il giorno seguente siete pronti a far germogliare i vostri semini!

Potete usare semi di alfalfa (erba medica), semi di cavolo rosso, semi di cavolo broccolo, semi di porro, semi di ravanello, semi di ravanello Daikon, semi di bietola rossa, semi di finocchio, semi di pisello, semi di crescione, semi di trifoglio…

sciacquateli e disponete i semini nelle cassete che compongono il vostro germogliatore, il mio ha 2 strati quindi posso far germogliare contemporaneamente 2 qualità diverse di semi….il mio è questo in foto!

quindi chiudete il vostro nuovo amico e annaffiate come fosse un piccolo giardino zen; ricordatevi che dovete sciacquare 2/3 volte al giorno i vostri germogli in modo tale da tenerli sempre bagnati ma soprattutto privi di muffe e compagnia bella, se li bagnate ogni sera, li sciaquate e non ve li dimenticate in 3/ 4 giorni, dipende la varietà che state facendo germogliare, saranno pronti da mangiare!!!
Qui alcune varietà di semi e qui sotto la spiegazione “for dummies” : )
Dubbi, perplessità? chiedete pure! : )
 Articolo pubblicato su greenme.it
by Kia