Articoli taggati con compostaggio

In Academy due nuovi corsi di Casakia per l’handmade corner

Tweet In collaborazione con Funny Veg Academy nascono due corsi primaverili perfetti per tutti (ma proprio tutti) i gusti. Per l’handmade corner, il punto di riferimento dell’autoproduzione verde e vegan-friendly dell’accademia ecco la cosmesi naturale fatta con le proprie mani ed il  compostaggio domestico adatto proprio a tutti “Cosmetic nature handmade” e “Garden in the kitchen” I due corsi si svolgeranno presso la Funny Veg Academy in Via Pitteri a Milano nelle giornate di domenica 14 e domenica 21 maggio. […] read more…

CasaKia il nuovo progetto dall’anima green!

Tweet Chi segue il blog su Fb si sarà accorto del nuovo progetto partito proprio da qui: CasaKia.IT (con una pagina anche su Fb!) CasaKia.it è il nuovo contenitore web (ma non solo, visto che è anche un luogo fisico!) da dove partiranno laboratori ,presentazioni ed esperienze pratiche. Già presente il calendario di marzo ed in fase di creazione quello di aprile… maggio, giugno e luglio under construction…si accettano proposte! Cosa vorreste? volete proporvi per una vostra presentazione? avete voglia […] read more…

compostiera autosufficiente da balcone by Kia

La mia compostiera Autosufficiente da balcone fai da te

Tweet Vuoi trasformare i tuoi rifiuti organici in fertile compost e non acquistare più quel fertilizzante chimico pagato a peso d’oro? Vuoi coccolare le tue piante? Vorresti compostare ma hai solo un balcone e credi di non poterlo fare? Vuoi una compostiera ma non hai voglia di spendere un capitale? La storia della mia compostiera Da anni giro l’Italia per insegnare a tutti quelli che incontro che compostare non è solo utile ma anche pratico, semplice e davvero importante. In […] read more…

Progetto Compostiera

Tweet Tutto inizia con un po’ di curiosità e una buona dose di sperimentazione innata ed ecco che un giorno (23 Febbraio) del 2008  (anche se era già da un po’ che mi gironzolava in testa) mi salta in mente l’idea di costruire una compostiera per poter riutilizzare gli scarti organici di tutti i giorni. Molte sono le reazioni positive al mio progetto ma molte sono anche quelle negative come per esempio quelle di chi mi dice che “puzzerà!” “attirerà […] read more…

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Tutto inizia con un po’ di curiosità e una buona dose di sperimentazione innata ed ecco che un giorno (23 Febbraio) del 2008  (anche se era già da un po’ che mi gironzolava in testa) mi salta in mente l’idea di costruire una compostiera per poter riutilizzare gli scarti organici di tutti i giorni.

Molte sono le reazioni positive al mio progetto ma molte sono anche quelle negative come per esempio quelle di chi mi dice che

“puzzerà!”

“attirerà insetti e topi!”

“è anti-igienico!”

“ma che schifo, ci sono i vermi!”

Insomma, come al solito, io non mi smuovo minimamente di un passo e procedo alla “ricerca-progettazione-reperimento materiali e costruzione” della mia compostiera autosufficiente da balcone.

Ciò che ne seguirà non lo posso nemmeno immaginare.

Dopo svariato tempo e tante mail dove mi viene chiesto come e perchè avessi deciso di costruirla, ricevo tramite Facebook un messaggio che mi lascia a dir poco stupita:

“ciao kia, innanzitutto grandi complimenti per il tuo splendido blog.mi chiamo paola maugeri e da oggi per tre mesi tenterò di vivere a impatto zero, tutto questo diventerà un documentario che verrà trasmesso su rai tre dal trenta ottobre in prima serata.
sono vegana da tanto tempo e sento che possiamo diventare amiche!domani dovrò costruire la mia compostiera, che ne dici di venirmi ad aiutare?il tuo tutorial è fantastico!
abito a Milano ———– !
aspetto una tua risposta!grazie!!!!!!!!!!!!!!!”

Insomma dopo l’iniziale stupore ed incredulità rispondo con entusiasmo e partecipo volentierissimo.

Mi ritrovo un pomeriggio ad aiutare nella costruzione di una compostiera a casa di Paola con il suo bimbo, sua nipote, suo papà e i suoi due collaboratori. Mi diverto molto anche se mi sento molto molto imbarazzata vista la presenza della telecamera (cosa che forse un po’ ingenuamente ignoravo). Per aiutare porto i lombrichini che viaggiano con me in metropolitana racchiusi in una scatola di polistirolo forata che li isola dal freddo e dal caldo.

Sento che partecipare ad un progetto che trasmetta i “miei” valori sia davvero importante, e poi mi diverto molto e soprattutto mi sento davvero orgogliosa per essere stata chiamata esclusivamente tramite il lavoro del mio blog 🙂

Sabato 30 ottobre, poco prima della messa in onda, mi sento davvero molto nervosa, mi chiedo come verrà montata la puntata, come sarà, se avrò detto tutto e se avrei potuto fare di più.
La puntata và in onda, il programma è molto easy e la 1^puntata di “Paola Maugeri-La mia vita a impatto zero” risulta essere un super concentrato di tutto ciò che Paola ha fatto nella prima settimana, a me forse perché non addetta ai lavori sembra fin troppo concentrata ma mi vien detto che per i tempi televisivi 10 minuti sono molto.

Il progetto che vede per la prima volta in Italia qualcuno che sperimenta su sé stesso “L’impatto zero” mi sembra davvero molto promettente ma non nego che avrei tanto voluto vedere di più, più dettagli, più informazioni, più spazio ma forse devo ricordarmi la qualità ed i modi attuali di fare tv: forse più dettagli avrebbero annoiato, forse più informazioni sarebbero sembrate troppe.

Dopo poco ne segue l’inizio dei miei laboratori, il caricamento su you-tube delle puntate della trasmissione, relazioni per e-mail (ma non solo) con persone che mi chiedono come fare per costruire una compostiera tutta loro.

Avere, attorno a me, moltissime persone che pur essendo scettiche inizialmente adesso mi rimepiono di domande e mi chiedono di spiegare loro come ho fatto e se posso aiutarli a fare lo stesso mi riempie di gioia ed orgoglio.

Sono fiera di tutto quest’interesse e sono molto felice di riceverne dalle persone più disparate.

Nel frattempo il progetto compostiera fatta in con le proprie mani non si ferma anche grazie al libro, edito da Terre di Mezzo “Dalle bucce nascono i fiori” (che ha anche una piccola pagina facebook) dove in breve e con semplicità spiego passo a passo come costruire e gestire una compostiera da balcone adatta a chi, appunto, ha solo un balcone o un terrazzo.

L’idea di svolta infatti consta proprio nel poter compostare, ossia riciclare totalmente i rifiuti organici (vegetali…ma io sono vegan quindi per me è naturale avere solo quelli) in casa pur non avendo a disposizione un orto o un giardino.

Non solo è molto semplice costruire una compostiera con le proprie mani ma è anche molto semplice la sua gestione inoltre è una di quelle attività che se fatte con i bimbi in casa regalano gioia, soddisfazione e momenti di educazione ambientale inaspettati!

Provare per credere 🙂

Questa la 3^puntata!