Articoli taggati con dalle bucce nascono i fiori

CasaKia il nuovo progetto dall’anima green!

Tweet Chi segue il blog su Fb si sarà accorto del nuovo progetto partito proprio da qui: CasaKia.IT (con una pagina anche su Fb!) CasaKia.it è il nuovo contenitore web (ma non solo, visto che è anche un luogo fisico!) da dove partiranno laboratori ,presentazioni ed esperienze pratiche. Già presente il calendario di marzo ed in fase di creazione quello di aprile… maggio, giugno e luglio under construction…si accettano proposte! Cosa vorreste? volete proporvi per una vostra presentazione? avete voglia […] read more…

La vita é cambiamento

Tweet Questa mattina mi sono alzata con la voglia di scrivere …non scrivere con la testa ma con il cuore. Era da molto che non mi succedeva, questo perché nella mia vita sto vivendo un momento davvero duro, un momento di cambiamento profondo e di profonda rivoluzione. Ho sempre amato i cambiamenti e nella mia vita ce ne sono stati moltissimi, li ho sempre trovati fonte d’ ispirazione e di forza ma questa volta mi trovo ad affrontare qualcosa di […] read more…

Ottobre é arrivato!

Tweet Qualche tempo fa finalmente sono riuscita a trovare l’esatto modello di stufa a legna Zoppas Economica a cui davo la caccia da anni, cerca e ricerca ed eccola lì, costo decisamente abbordabile. Certo l’unica cosa é i chilometri da fare per andare a prenderla, la fatica e i favori chiesti a virili omaccioni per alzarla e trasportarla (in cambio di ottime cene vegan!) ed inoltre era anche da sistemare, nel complesso però era ben messa anche se molto sporca […] read more…

Vinci il libro “Dalle bucce nascono i fiori”

Tweet Sei un compostatore o vuoi diventarlo?  Vuoi vincere il libro “Dalle bucce nascono i fiori”? Da domani 1 giugno 2013 dì che ti piace la pagina Dalle bucce nascono i fiori con un “Like-Mi piace” e poi manda ad OttantunoKia entro sabato 15 giugno 2013 un messaggio con foto (solo con messaggio Facebook no e-mail)in cui spieghi la tua idea di compostaggio domestico urbano……le foto saranno pubblicate dal 16 giugno 2013 sulla pagina FB del libro(https://www.facebook.com/DalleBucceNasconoIFiori?fref=ts)…le tre fotografie che riceveranno più […] read more…

Interviste @Radio

Tweet Equo-Eco-e-Vegan @Baobab per ReteTre Rsi.ch 16.07.2015 Chiasso “Cambia il tuo clima” — RadioElle • 26 marzo 2015 Un vero piacere chiacchierare con la simpaticissima Manola Perzy di RadioElle nel suo “Grande Sorella” ed Eco Quiz Differenziamoci… la sotenibilità passa anche in radio!     Consumeradio Radio Art.1 • 15marzo 2013 L’intervista per Radio città Fujiko per “A qualcuno piace verde” programma di Valentina Olivato L’intervista che anticipa la mia partecipazione all’evento Ecostreet di Arezzo per Radio Wave International di […] read more…

Sul sentiero dell’ecosostenibilità

Tweet Tornata domenica sera tardi con il treno da Arezzo, dopo il mio intervento ad Ecostreet (avendo conosciuto la dolcissima Cecilia di Frigorosa che mi ha intervistata durante la presentazione di “Dalle bucce…” ed avendo avuto l’opportunità di fare due chiacchiere con il giornalista Antonio Cianciullo subito dopo la mia presentazione!), mi sono presa qualche giorno per riordinare le idee ed oggi pomeriggio mi aspetta la presentazione del mio libro al Festival degli Orti di Monza (alle 16.30 QUI il link all’evento!) ed (EVENTO […] read more…

Riflessioni, torta di compleanno ed appuntamento ad Ecostreet Arezzo

Tweet Le cose vanno così in fretta che non hai nemmeno un attimo per fermarti a riflettere. Ecco ora più che mai apprezzerei moltissimo il tanto amato “slow” di cui tutti parlano. Sono felice di come stanno andando le cose ma questo sta precludendo moltissimo i miei progetti…ho sempre meno tempo per le idee che mi vengono in mente e per le cose che devo fare e questo non mi piace. Le mie collaborazioni proseguono, mi sono imbarcata nel progetto […] read more…

compostiera autosufficiente da balcone by Kia

La mia compostiera Autosufficiente da balcone fai da te

Tweet Vuoi trasformare i tuoi rifiuti organici in fertile compost e non acquistare più quel fertilizzante chimico pagato a peso d’oro? Vuoi coccolare le tue piante? Vorresti compostare ma hai solo un balcone e credi di non poterlo fare? Vuoi una compostiera ma non hai voglia di spendere un capitale? La storia della mia compostiera Da anni giro l’Italia per insegnare a tutti quelli che incontro che compostare non è solo utile ma anche pratico, semplice e davvero importante. In […] read more…

Compostiera handmade: costruisci la tua compostiera e ricicla i tuoi rifiuti organici facilmente

Tweet Finalmente mi sono decisa a scrivere e descrivere con questo post passo per passo la costruzione ed il conseguente utilizzo della mia efficientissima compostiera che io amichevolmente definisco “autosufficiente” perché una volta riempita bisogna solo attendere un paio di mesi -o tre dipende dal periodo dell’anno- ed il compost è bello che pronto. Inizio col dirvi che sul web ci sono decine di guide scaricabili in pdf o anche semplicemente consultabili, io sono partita da lì ma poi l’ho […] read more…

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Finalmente mi sono decisa a scrivere e descrivere con questo post passo per passo la costruzione ed il conseguente utilizzo della mia efficientissima compostiera che io amichevolmente definisco autosufficiente” perché una volta riempita bisogna solo attendere un paio di mesi -o tre dipende dal periodo dell’anno- ed il compost è bello che pronto.

Inizio col dirvi che sul web ci sono decine di guide scaricabili in pdf o anche semplicemente consultabili, io sono partita da lì ma poi l’ho fatta molto più semplice.

Innanzitutto se ben organizzata non ha bisogno di complicati biofiltri o altri aggeggi strani , l’importante è seguire scrupolosamente due o tre regole.

Progettiamo la nostra compostiera da balcone: tutti i vantaggi

Innanzitutto procuratevi un bidone abbastanza capiente: io, con il mio compagno (che siamo io vegan e lui vegetariano quindi buoni consumatori di frutta e verdura!) un bidone lo riempiamo in tre/quattro settimane e vi assicuro che si fa davvero in fretta.

Mi vieni in mente il consiglio che veniva dato in un articolo che lessi qualche tempo fa per rendersi conto di quanta immondizia ognuno di noi crea quotidianamente: per una giornata intera portarsi dietro un piccolo sacchettino e vedere in quanto tempo esso veniva riempito.

Allo stesso modo il mio bidone “handmade” rende l’idea, senza nemmeno accorgersene nel giro di poco BAM è pieno!

In merito c’è un’altro vantaggio oltre a quello diretto del riciclaggio: dopo un paio di mesi inizierete a scartare MOLTO meno questo semplicemente perchè vi renderete conto in fretta  di quanto sprecate (anche se poi il tutto viene riutilizzato naturalmente).

Quindi una volta che avete il vostro bel bidone futuro bidone di compostaggio da balcone (alcuni usano quelli per il bucato, altri quelli per l’immondizia, io ho preferito quelli per le foglie secche da giardino , quelli verdi di plastica resistente con il coperchio che sono perfettamente sigillati una volta chiusi, il io ha una capienza di 80 litri ma voi regolatevi in base a quanti siete, anche se io non scenderei sotto questo volume) procuratevi dell’argilla espansa in palline.

Di argilla ve ne basterà un saccetto piccolo, quindi della rete in plastica a maglie fini, della zanzariera in tessuto (non in alluminio mi raccomando), un trapano, del filo di ferro ricoperto in plastica, della carta vetrata, un sottovaso e delle mollette di plastica.

Step by step costruisci la tua compostiera urbana da balcone o terrazzo

Innanzitutto dovete decidere un dettaglio che poi diventerà abbastanza rilevante: volete poter prendere il compost pian piano a mano a mano che a strati matura o desiderate prendere tutto l’intero contenuto del vostro bidone-compostiera in una volta sola? Io ho optato per il secondo caso, cioè prenderlo tutto in un’unica volta e questo per due ragioni:
-la prima ragione organizzativa (essendo il mio primo bidone volevo fare le cose più semplici possibili);
-la seconda, perchè il compost lo utilizzo per il rinvaso o per il rabbocco dei vasi (non avendo un orto su campo) e quindi il compost lo uso 1 o 2 volte l’anno, o poco più pare quindi inutile il dover prendere di continuo il compost.

Questo dettaglio apparentemente insignificante è invece molto importante perchè se decidete che lo volete prendere a poco a poco dovete costruire una sorta di “sportellino” nella parte bassa del vostro bidone e perciò dovete tagliare usando un seghetto a mano per legno un rettangolo tipo finestrella e applicare due cernierine tipo porticina e un gancino che lo tenga chiuso, inoltre dovreste mettere sui bordi del vostro sportellino qualcosa che riesca a sigillarlo per bene una volta chiuso perchè (RICORDATE SEMPRE!!!) nulla deve entrare nè uscire!

Insomma è certo un po’ più complicato perciò se anche voi siete alla vostra prima compostiera autosufficiente da balcone vi consiglio di fare come me e procedere al metodo più semplice, ossia quello del “senza sportellino e tutto in una volta!”

Quindi prendete il bidone e foratelo per bene, non fatelo a caso ma costruitevi un modo per far sì che i buchi siano a distanze più o meno regolari e che quindi la ventilazione e sia regolare in ogni zona della compostiera, foratelo anche sul fondo ma non forate il coperchi.

A questo punto dovete passare alla “fodera” ossia preparare la prima protezione: dovete foderare internamente tutto il bidone (anche il fondo) prima con la zanzariera e passando alla seconda protezione, poi con la rete di plastica a maglie fini aiutandovi fissando qua e là con del fil di ferro rivestito in plastica.

Una volta foderato per benino tutto l’interno della compostiera dovete passare alla preparazione del fondo: tagliate 2 pezzi di retina di plastica a misura , tondi, praticando dei tagli sul bordo a formare come delle alette, fissate uno dei due tondi con il filo sul fondo quindi riempite il fondo con le palline di argilla espansa, formando uno strato di circa 10 cm, questo strato servirà per non fare imputridire il tutto e far scivolare via il percolato, insomma lo stesso principio per il quale si forma una strato di argilla espansa sul fondo dei vasi, per evitare i ristagni ed infine mettete al di sopra dello strato di argilla il secondo disco di retina e fissate anche quello con il fil di ferro, questa retina servirà per evitare che i vostri amici fidati lombrichini siano tentati di andare verso il fondo ma soprattutto per rendere molto più stabile il tutto e fate attenzione a non lasciare i bordi tagliati aguzzi!

Ta-daaa: ecco la compostiera handmade pronta

A questo punto ci siete, dovete solo procurarvi un po’ di lombrichi (se non sapete dove trovare della buona terra con dei lombrichi potete acquistarli nei negozi dove vendono esche, sì lo so che è orrendo pensare di entrare in uno di quei negozi ma pensate che almeno ad alcuni di loro state salvando la vita) ed il gioco è fatto!

Prima di iniziare a utilizzare la vostra compostiera ricordatevi  di chiudere sempre bene il bidone, nulla deve uscire nè entrare (!!!) e come vi dicevo prima ci sono 3 regole fondamentali molti importanti che non dovete mai dimenticare:

1) non buttate nulla che sia stato condito o che sia unto, non buttate nulla di origine animale nemmeno i croccantini dei vostri amici pelosi altrimenti sarà un immondo disastro!

2) mettete la vostra compostiera in una zona al riparo da sole cocente o gelo magari in un langolo del vostro balcone, questo perchè agli amici lombrichi sono molto delicati e non sopportano sbalzi di temperatura troppo bruschi o peggio di umidità ( a tal proposito dovete stare bene attenti all’umidità che c’è all’interno del vostro compost in maturazione perchè se è troppo bagnato i lombrichi annegano, se invece è stroppo secco muoiono perchè i lombrichi respirano tramite la pelle e hanno bisogno di una buona umidità!”)
Ora mi sento costretta a dirvi una cosa: molti dicono che a volte si rende necessaria l’aggiunta di acqua ma secondo me se il compost viene fatto nei modi descritti sopra tale necessità non si viene quasi mai a creare, basta dosare bene la parte “umida vegetale” con la parte secca tipo foglie, paglia o giornali (quotidiani NO i PATINATI!)

3) dosate bene la parte “umida vegetale” con la parte “secca” tipo foglie, paglia o giornali (quotidiani e NON i PATINATI!) in questo modo: 1 strato di scarti di verdure, 1 strato di secco, 1 strato di verdure, 1 strato di secco, e alla fine vi consiglio di mettere sempre un fine strato di torba che servirà per evitare il formarsi di cattivi odori e moscerini!

A questo punto potete iniziare a riempire il vostro bidone- compostiera e una volta che è pieno dovete avere pazienza per circa 2 o 3 mesi in base a se siete in primavera-estate o in autunno-inverno.

Il compost sarà pronto quando aprendo e mescolando vedrete solo terra e sentirete un buon profumo di sottobosco, se invece vedete ancora resti e riuscite a vedere cosa c’è nel bidone allora dovete aspettare ancora.
Non abbiate fretta e buon compostaggio a tutti!

Ancora qualche dettaglio sul compostaggio domestico perfetto

Dettaglio importante: bisogna mettere un sottovaso sotto il bidone e mettere tra il sottovaso ed il bidone delle listarelle (io ho usato dei pezzi di coprifili di plastica di riciclo) in modo tale che il bidone sia rialzato e che ci sia spazio tra esso e il sottovaso, questo serve perchè il percolato deve andare giù fino così a venir raccolto dal sottovaso e di tanto in tanto il sottovaso và svuotato se no sì che attira gli insetti, ma è un lavoro che và fatto veramente di rado.

Il video tutorial: come costruire la tua compostiera domestica da balcone (o terrazzo)

Infine ecco il video tutorial che ho realizzato su come costruire da sè la propria compostiera da balcone o terrazzo
QUI il link al video su YouTube

carmela_giambrone_terre_compostVolevo fare una precisazione: i lombrichi sono assolutamente necessari, senza lombrichi il compostaggio descritto avviene ma con tempi lunghissimi.

Infine se volete saperne ancor di più sul compostaggio domestico è ora disponibile in tutte le librerie, negli web-store, nelle botteghe del mondo e sul sito di Terre e nella mia Piccola Bottega  il mio libro “Dalle bucce nascono i fiori” edizioni Terre di Mezzo (anche su Facebook).