Articoli taggati con sostenibilità

La cosmesi fatta con il cuore

Tweet Ieri al laboratorio “Bye bye Petrolatum” ci siamo trasformate in #apprendistestreghe sperimentando la cosmesi naturale fatta con le mani e tanti ingredienti sani, buoni e naturali (per davvero!)… grazie a tutte le ragazze che hanno messo “le mani in pasta”, al Comune di Inzago, ad Ecoxcorsi ed a Weleda#cosmesi #ecocosmesi #biocosmesi #vegan #handmade #DiY Equo, eco e vegan* Pubblicazione di Ecoxcorsi. read more…

La celebrazione della semplicità

Tweet Ricettina veloce veloce per ricordare a me stessa che, alle volte, la cucina fa entrare in noi così tanta gioia che non mettere le “mani in pasta” potrebbe davvero essere un delitto! Amo i “finger foods” e chi viene a pranzo o a cena da me lo sa benissimo. Mi piace sporcarmi le mani sia mentre cucino che mentre mangio quindi mi son detta: perché non fare del pane morbido da mangiare quando ne hai voglia durante la giornata […] read more…

Bracconaggio ed Ue, corni di rinoceronte valgono più di oro e cocaina

Tweet Quest’articolo lo puoi leggere anche su greenreport.it il quotidiano per un’economia ecologica L’international Fund for Animal Welfare, l’IFAW, lancia un allarme forte e chiaro a Bruxelles: il bracconaggio non ha mai toccato livelli così alti prima e ciò è spiegabile solo dall’ingresso del crimine organizzato nell’affare. Come spiega Satyen Sinha, responsabile di IFAW, «I criminali sono attratti dal traffico di fauna selvatica per il basso rischio, gli alti profitti e le basse sanzioni…prodotti come i corni di rinoceronte possono valere […] read more…

Homo Radix ad equoecoevegan: l’intervista a Tiziano Fratus

Tweet Di Tiziano Fratus non si può certo dire che é un uomo noioso né tantomeno scontato, dal suo blog lo si percepisce, lui un moderno naturalista “autodidatta in bilico tra scrittura, botanica, viaggi” é molto molto di più d quello che potremmo aspettarci. Ho avuto il piacere di intervistarlo qualche giorno fa e lui ha aperto le porte del suo mondo senza riserve né timori. Il suo ultimo lavoro “Manuale del perfetto cercatore d’alberi” ha incantato critica e pubblico […] read more…

Baratto di semi 2: ecco le coppie!

Tweet Eccoci anche questa volta alla resa dei conti…chiuse definitivamente le iscrizione al “Baratto di semi2”… anche questa volta moltissime le adesioni ed anche questa volta non tutti hanno rispettato il regolamento … …come al solito ecco i partecipanti che hanno invece inviato l’e-mail in tempo (o giù di lì!) … e anche per questa seconda edizione come una piccola fatina della sorte ho associato ciascun partecipante ottenendo così le coppie di baratto… che per motivi di privacy non elencherò ma ognuno […] read more…

Argilla: proprietà ed usi

Tweet Sono finalmente in vacanza e sì… ebbene sì, mi ero ripromessa di non scrivere… beh almeno per la prima settimana ma…la voglia era davvero troppa e così ora in una calda mattinata d’inizio agosto, dopo aver fatto colazione, giocato con i miei piccoli mostri e sorseggiato una limonata fresca mi ritrovo seduta sotto gli alberi con un dolce sottofondo di uccellini …ma ho comunque deciso di abbandonare il mio piccolo buon proposito… Tutto questo perché, finalmente con molto tempo […] read more…

“I Love Green Book” #2: Ognuno può fare la differenza

Tweet Per la nuova rubrica del blog “I Love Green Book”, ormai appuntamento fisso (QUI tutte le info su come partecipare!), questo mese é stato scelto  “Ognuno può fare la differenza” di Julia Butterfly Hill… …per chi non sa cos’é  “I Love Green Book”: l’idea é leggere (o rileggere) il libro verde del mese quindi commentare il libro insieme… proprio di seguito al post dedicato nel box commenti, questo perché la cultura nasce dai libri, anche quella verde… i libri permettono di lasciare entrare nella nostra testa e nel […] read more…

“I Love Green Book”: Primavera silenziosa

Tweet S’inaugura oggi una nuova rubrica per il blog… il titolo non é certo fantasioso ma rende bene l’idea… “I Love Green Book” (tutte le info su cos’é e come partecipare QUI!) il libro che inaugura la rubrica é “Primavera silenziosa” di Rachel Carson. #1 “I Love Green Book” Dead line 27/06/2013 Libro scritto nel 1963 ma più che mai attuale, pietra miliare del movimento ambientalista e precursore di tutto ciò che può essere considerato sinonimo del concetto di salvaguardia […] read more…

Pentola a pressione: amica della salute e del pianeta

Tweet Cucinare a vapore é uno dei metodi più sani possibili. Il vapore infatti permette di cuocere i cibi senza disgregare vitamine e sostanze organiche buone per la nostra salute. Un’ottima scelta in cucina é poi quella di usare materiali inerti come l’acciaio inox o la terracotta. Un oggetto largamente diffuso che racchiude tutte queste proprietà è la pentola a pressione. Da molti evitata per ragioni di sicurezza, magari intimoriti dall’idea di una possibile esplosione, cosa tra l’altro decisamente improbabile viste le valvole di sicurezza presenti ormai […] read more…

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Cucinare a vapore é uno dei metodi più sani possibili. Il vapore infatti permette di cuocere i cibi senza disgregare vitamine e sostanze organiche buone per la nostra salute. Un’ottima scelta in cucina é poi quella di usare materiali inerti come l’acciaio inox o la terracotta. Un oggetto largamente diffuso che racchiude tutte queste proprietà è la pentola a pressione.

Da molti evitata per ragioni di sicurezza, magari intimoriti dall’idea di una possibile esplosione, cosa tra l’altro decisamente improbabile viste le valvole di sicurezza presenti ormai su ogni modello, risulta essere un bene non solo per la salute, ma anche per il portafogli e, addirittura, per il pianeta.

Scegliere la cottura a vapore in pentola a pressione permette non solo di cuocere i cibi in modo sano e ipocalorico, ma mantiene inalterate le proprietà nutrizionali dei cibi stessi,permette di avere, dal punto di vista organolettico, qualità eccellenti e consente di ridurre dell’80% i tempi di cottura con risparmio di risorse energetiche, oltre, ovviamente, di tempo.

LA STORIA

Questo utensile risale a tempi andati: i primi reperti di rudimentale cottura a pressione, infatti, risalgono agli Egizi e giungono poi fino al XVII secolo con la “digesteur” di Denis Papin, fisico francese che per primo la riscoprì e la perfezionò, tanto da essere la base per l’idea del motore a vapore. Si prosegue poi fino al 1927 con la ditta tedesca Silit, ma solo negli anni ’50 la ditta francese SEB riprese l’idea depositandone il brevetto.

QUALE SCEGLIERE E COME UTILIZZARLA

La prima cosa da fare é dotarvi di una buona pentola a pressione che deve esser in acciaio inox, avere un buon fondo e anche un buon sistema di chiusura ed apertura, comodo e rapido.

Ovviamente controllate che la valvola di sicurezza sia presente e che si muova agevolmente.

Ora ricordatevi il cestello, sempre in acciaio inox e che può avere forma o dimensione diversa (quello a fiore ad esempio é il più comodo per le verdure perché risulta essere più fitto) e il gioco é fatto.

1) Cuocere la verdura con la pentola a pressione

Partite dalle cose semplici: partite dalla cottura delle patate, per esempio. Da sempre le patate necessitano di una cottura, se lessate, decisamente lunga. Utilizzando la cottura a vapore in pentola a pressione saranno sufficienti 10-15 minuti (dal fischio) per delle patate di media dimensione ed il gusto (oltre che le qualità nutritive) che otterrete sarà decisamente migliore.

2) Cuocere i legumi con la pentola a pressione

Un altro modo poi per utilizzare la pentola a pressione, questa volta però, non con cottura a vapore ma ad immersione, é usarla per la cottura dei legumi.

legumi secchi infatti dopo essere stati ammollati, devono subire una lunga cottura prima di poter essere mangiati: problema risolto con la pentola a pressione che riduce di 1/4 i tempi di cottura e permette un risparmio di energia enorme, oltre che non in ultimo, il sapore di fagioli, lenticchie, fave e ceci risulterà essere meravigliosamente corposo.

– Ammollate la sera prima i legumi in abbondante acqua.

– La mattina risciacquateli e quindi poneteli in pentola a pressione senza cestello.

– Ora mettete una quantità doppia di acqua.

– Chiudete il coperchio e fate andare a pressione, dal fischio contate circa 10-15 minuti ed i vostri legumi saranno pronti.

Ovviamente utilizzate anche l’acqua di cottura per altre ricette oppure surgelatela in pratici cubetti da aggiungere a minestre e brodi!

LEGGI anche: 10 idee per riutilizzare l’acqua di cottura 

3) Cuocere il riso integrale

Infine un altro buon modo per sfruttare al meglio la pentola a pressione é utilizzarla per la cottura del riso integrale.

Questo tipo di cottura é usato nella cucina macrobiotica e risulta essere il miglior modo per cuocere il riso dal punto di vista nutrizionale. (Se volete saperne di più un buon libro é “Macrobiotica” di Michio Kushi edizioni Red)

– Prendete 1/2 bicchiere di riso integrale, sciacquatelo e ponetelo in pentola a pressione senza cestello, ora aggiungete 1 bicchiere e 1/2 di acqua ed un pizzico di sale integrale marino.

Chiudete la pentola e contate circa 10 minuti dal fischio abbassando al minimo la fiamma.

Una volta cotto il riso sarà meravigliosamente compatto e digeribile ed avrete un pranzo in meno di 15 minuti!

LEGGI anche: Perche’ mangiare riso integrale

Per ricette e tempi di cottura affidatevi all’esperienza, ma per poter cominciare sappiate che in ogni buona pentola a pressione potete trovare sempre un piccolo libretto di ricette e consigli di utilizzo, partite da lì per risparmiare tempo, energia e migliorare la vostra dieta. Tasche, salute e pianeta ringrazieranno!

 

– Carmela Giambrone

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