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Tanto per cambiare

Dato che i telegiornali ormai sanno solo parlare di gossip e non ci comunicano notizie obiettive ed evoluzioni di fatti accaduti, a distanza di una decina di giorni volevo ricordare l’affondamento della petroliera nella Corea del Sud o del viaggio del Dalai Lama in Italia.
Ormai le mie speranze d’informazione per i telegiornali sono scomparse da troppo troppo tempo, unica speranza di fonte obiettiva è quella di visitare le decine di blog e siti d’informazione (sopratutto estera) facendone un’estrapolazione.
A proposito della petroliera del 7 dicembre…
…negli ultimi 25 anni questi sono stati solo gli incidenti più gravi, dato che di incidenti c’è ne sono ormai a ritmo incalzante!!!
Come si potrebbe ridurre il problema? basterebbe prima di tutto cercare di usare il minimo possibile il petrolio nelle sue infinite forme (benzina, plastiche, elettricità) e usare le petroliere a doppio scafo.
Ancor’ oggi girano navi cisterne i cui serbatoi sono racchiusi in pochi centimetri di materiali deboli al di là dei quali c’è il mare aperto con le sue innumerevoli specie viventi!
Senza contare che nello smantellamento di queste navi cisterna c’è lo sfruttamento di popoli di paesi più deboli che sono costretti a svolgere compiti dannosi per la loro salute e per l’ecosistema ma necessari per la loro sopravvivenza…  smontano pezzo per pezzo le petroliere, con seri rischi d’incendi, d’inalazioni tossiche derivanti dal petrolio rimasto, contatti con residui di petrolio, oltre alla ruggine dei metalli presenti.
“Intere spiagge in India, Bangladesh, Pakistan e in parte Turchia sono diventate «cimiteri» dove le carcasse di navi sono sezionate da lavoratori di solito armati di seghe e fiamma ossidrica, smontate per toglierne i metalli riciclabili, pezzi di macchinari – chi ha visto questi cantieri li ha descritti come gironi infernali di chiazze oleose, barili che perdono, veleni nerastri e lamiere arrugghinite. Questi quattro paesi più la Cina smaltiscono oggi il 90% delle navi rottamate dai paesi industrializzati (l’India ha la parte del leone, il 60%, ma Pakistan e Bangladesh si aggiudicano le navi più grosse). Gli standard di sicurezza sono minimi, o zero.Insomma: mandare vecchie petroliere alla demolizione in paesi in via di sviluppo «è un modo ben mascherato di esportare rifiuti tossici», dice Greenpeace. Il commercio di rifiuti tossici è bandito dalla Convenzione di Basilea, accordo firmato da 163 paesi, i quali hanno decretato nell’ottobre scorso che una nave da smantellare va considerata a tutti i fini un rifiuto tossico coperto dalla Convenzione. L’Unione europea non può proteggere le proprie spiagge esportanto (oltretutto illegalmente) il problema, dice Greenpeace. “
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4 Responses to Tanto per cambiare

  1. BASTA!!!firmiamo una petizione contro la KIA…(ke tra l’altro fa delle macchine orribili..ndr).kia hai rotto!ma perchè non parli mai di temi seri?!?chessò…di costantino e lele mora, oppure del billionaire di briatore…perchè ti ostini a fare post su temi di cui non gliene frega niente nessuno!!!ecchecavolo!vivisezione, inquinamento, razzismo, etc…sono cose vecchie!pensa a quei poveri petrolieri che si sono visti sfumare così i loro guadagni e che, poveracci, non potranno comprare più la borsa di chanel alla loro dolce figlioletta. Insomma un pò si sensibilità verso quelle persone…no?!?tutti hanno bisogno di D&G e gucci!!!

    Scherzo ovviamente, mi dispiace sia solo accaduto nel nostro comple..

  2. :D..mica hai torto…saggia tra i saggi…forse se parlassi di temi così seri rischierei di turbare le menti…:)…grazie per il supporto…baci!

  3. Mi sento uno schifo in questo momento….non sapevo dell’affondamento della petroliera il 7 dicembre….
    Non guardo più tg e televisione per i motivi espressi da te e che appoggoi in pieno, ma nemmeno i quotidiani sia cartacei che on line riportavano la notizia!!(almeno quelli che ho letto io….)
    Stupida io che non mi informo correttamente o stupidi i giornali che riportano solo quello che vogliono?? facciamo 50 e 50 dai….=O)
    La tua notizia non fa altro che confermare quanto continuo a ripetere ada mici e colleghi in questi giorni di sciopero dei tir;
    Liberiamoci dalla dipendenza da petrolio!!! Quanto accaduto in questi giorni DEVE fare riflettere!!

  4. …direi più loro che tu :)…mica te le puoi sognare le notizie…però mi sembra giusto-per rigor di cronaca dire che il post non è mio ma di gargamella-per quanto io approvi completamente ciò che c’è scritto e ciò che hai appena detto….dobbiamo liberarci dal petrolio…il prima possibile!!!…

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