AgroMateriae e la plastica sostenibile fatta dagli scarti del vino

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Lo scorso 4 dicembre a Bologna sono stati nominati i vincitori della 18° edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI). Che cos’è ilPNIe quali sono stati vincitori 2020 e quali i progetti legati allasostenibilità ambientale? scopritelo assieme a me in questo articolo.

Innovazione nel digitale e nella ricerca: che cos’è la PNI e che cosa fa

PNI Cube è nato nel 2004 con la mission di fare da incubatore per idee e nuove imprese dall’alto contenuto di conoscenza provenienti dal mondo accademico aiutandole a crescere. Oggi, conta 50 associati tra Università e incubatori accademici e 14 StartCup attive sull’intero territorio nazionale. IlPremio Nazionale per l’Innovazionedi quest’anno ha visto partecipare oltre 900 idee totali tra cui, i 14 progetti vincitori delle Start Cup regionali arrivate poi in finale.

Premio Nazionale per l’Innovazione2020: i vincitori

I vincitori sono stati selezionati sulla base di criteri come:

  • valore del contenuto;
  • realizzabilità tecnica;
  • potenzialità di sviluppo;
  • adeguatezza delle competenze del team;
  • attrattività per il mercato.

Ma qual è stato il vincitore assoluto?

Il vincitore delPremio Nazionale Innovazione:AgroMateriae

AgroMateriae (Start Cup Emilia-Romagna)vince il Premio Nazionale Innovazione ed uno dei quattro premi IREN Cleantech & Energy (gli altri sono stati aggiudicati da Industrial, ICT e Life Sciences) grazie allatrasformazione degli scarti agroindustriali in nuove materie prime sostenibili al servizio dell’industria plastica. 

Il primo prodotto di lancio è il WinePLastics filler (WPL), una polvere ottenuta dagli scarti del vino che può essere miscelata a tutte le plastiche ebioplastiche esistenti, aumentando le proprietà meccaniche del materiale di partenza, abbassandone i costi di produzione e rendendo il materiale di fatto eco-friendly. 

Per Nikolas Gallio, Alessandro Nanni e Massimo Messori un gran bel traguardo, dicono diAgroMateriae: “..valorizziamo in modo innovativo tutti gli scarti agro-industriali creando dei biofiller,WinePLastics filler, che possano essere utilizzati dal mondo della plastica. La nostra idea è quella di trasformare i sottoprodotti agricoli in nuovi materiali aiutando la gestione dei rifiuti delle aziende e l’uso di nuovi materiali sostenibili alla portata di tutti…”

In ognisettoreperò, è stato decretatoun vincitore, 3 in totale, oltre all’assegnazione di2 Menzioni e di 6 Premi Specialitra cuiKitchen Footprint (StartCup Liguria). Se volete scoprire di cosa si tratta, lo troverete lunedì nell’articolo focus dedicato!

A presto,

Info:

  • pnicube.it
  • alessandronanni11.wixsite.com/website

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Carmela Kia Giambrone

Giornalista, consulente alla sostenibilità e alla comunicazione digitale

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