Candele vegan, biodegradabili, vegetali ed atossiche fatte a mano

candele di sioa alla menta piperita in vasetto • photo credits Carmela Giambrone

Da sempre sono una forte sostenitrice dell’uso delle candele, un po’ per il loro potere di rendere un luogo ed un momento intimo, caldo, poetico un po’ per l’amore che nutro per la luce calda.

Cosa c’è in una candela classica?

Sono però sempre stata inconsapevole del fatto che, avendo fatto la scelta di non utilizzare cera d’api perchè ho deciso di essere vegan ed utilizzando candele a base sintetica (quindi a base di petrolio), ciò che stavo facendo non era esattamente saggio.

Insomma le candele a base di paraffina fanno male all’ambiente, agli animali ed anche a noi.

Quando bruciamo una candela, nell’aria si liberano sostanze: ecco perchè dopo aver scoperto la cera di soia, dopo pochissimo tempo, me ne sono innamorata.

Ho iniziato a sperimentare ed ora, al posto di un lampada, non appena posso, uso le mie candele vegetali, handmade e naturali.

Visto il loro successo tra amici e parenti ho deciso di inserirle nella mia piccola bottega di oggetti handmade with love.

Ma cosa hanno di speciale le mie candele vegetali fatte a mano?

Innanzitutto sono naturalmente realizzate a mano, preparate con le mie mani (e mi diverto tantissimo!), uso solo con cera vegetale al 100%, di soia NON OGM, atossica, biodegradabile e completamente naturale.   Inoltre la cera di soia brucia a temperature più basse rispetto alla cera di paraffina, quindi le candele realizzate con questa cera vegetale durano molto più a lungo e permettono di preservare moltissime proprietà degli oli essenziali che vengono disciolti in essa.   E poi, se questo non fosse sufficiente, uso oli essenziali, spezie, erbe e fiori, polveri minerali per arricchirle e renderle uniche: nessuna candela è mai uguale all’altra, sono tutte uniche!

Lo stoppino

In ultimo, non meno importante, lo stoppino: ho deciso di prepare anche questo da me, realizzandolo completamente a mano così da non usare il classico stoppino precerato ed essere certa che le mie candele siano 100% vegetali in ogni loro parte.   Come li realizzo? uso del filo di puro cotone e cera di soia e piano piano, con un po’ di manualità ed esperienza, ne realizzo quanti me ne servono.   Così facendo sono certa che tutto della candela sia oli-free e quindi completamente naturale.   Ecco perchè amo realizzare e donare candele:  sono preparare con il cuore, sono vegan, cruelty-free ed ecologiche.

I vasetti

Una valida alternativa poi, in virtù della pratica del riciclo, è stata quella di realizzare anche delle candele con un bel contenitore in vetro: uso piccoli vasetti in vetro degli omogenizzati, delle marmellate, delle creme,  insomma vasetti piccoli ad hoc che amici e amiche conservano e mi regalano. Perchè gettare quando è possibile ridare nuova vita?

Perchè e quando usare le candele

Per regalarsi e regalare dei momenti di piacere o addirittura come piccoli pensieri di nozze al posto delle classiche bomboniere o come piccoli segnaposto naturali credo siano perfetti, in realtà poi ne ho la casa costellata e mai ci rinuncerei.

Ecco alcune delle mie creazioni che negli anni si sono avvicendate.

Candele soia e menta piperita

Candele in vasetto soia&menta piperita • photo credits Carmela Giambrone

realizzate a mano con pura cera di soia non ogm, olio essenziale di menta biologico e pura polvere minerale di ossido di ferro verde. Ogni candela soia&menta dona una sferzata di energia anche alla giornata più grigia!

La candela vegan in vasetto ai 2 burri e violetta

candela vegan ai 2 burri e violetta • photo credits Carmela Giambrone

Due burri perchè oltre alla cera di soia, contiene anche burro di karitè bio e fair trade e burro di cacao bio.

Grazie ai due burri questa candela è perfetta anche per essere usata per realizzare dolcissimi massaggi. 

Io la uso così: l’accendo ed una volta che ha iniziato a sciogliersi ne verso delicatamente nel palmo della mano un poco e procedo utlizzandola come un burro da massaggio per il corpo, senza alcuna preoccupazione dato che non mi scotterò perché il suo basso punto di fusione, grazie proprio alla sua composizione in burri e cere naturali, mi permette di utilizzarla in piena sicurezza.

Devo solo stare attenta alla dipendenza da violetta! 🙂

Ecco un’altra candela che adoro è

la candela ai 2 burri, soia&vaniglia

Candela vegetale ai 2 burri soia&vaniglia • photo credits Carmela Giambrone

Questa candela è arricchita dall’estratto di vaniglia e polvere di curcuma per renderla colorata e naturale.

Una volta provate non le lascerete più …e addio paraffina!

Ed ecco le ultime creazioni, naturali e preziose

perfette come doni e pensieri per sè stessi e per chi amiamo rispettando noi ed il Pianeta.

• photo credits Carmela Giambrone •

Candelaburrosa di soia (da massaggio) in vasetto alla rosa

Candela di soia: un cuore al profumo delicato di rosa

Candela di soia: un dolce scoiattolo al profumo di caffè

Candela di soia alla mimosa e violetta (in vasetto)

Candele di soia galleggianti • linea Natura (noci, cappelli di ghiande e tutto quello che la fantasia mi suggerisce!)

Candele di soia galleggianti • linea Pura- autoportanti e naturali

Candela semisferica vegetale (galleggiante) alla soia e violetta

Infine, l’ultima creazione i piccoli bon-bon per bruciaessenze profumatori naturali, ossia piccole “caramelle” realizzate solo con cere (non solo soia ma anche mimosa, riso, candelilla sempre 100% vegetali!) ed arricchite con oli essenziali, spezie ed erbe.

Questi bon bon vanno posti in un brucia essenze al posto degli oli essenziali quindi dovrai solo accenderlo e grazie al calore, i bon bon di soia si scioglieranno liberando in tutta la stanza il loro profumo meraviglioso.

Bon Bon per brucia essenze cera vegetale ed oli essenziali

Questi bon bon di cera ed oli sono realizzati con oli puri o un mix che a richiesta può cambiare.

Per il periodo invernale e natalizio il perfetto mix sono cannella, mela, arancia e vaniglia capaci di regalare dolcezza e calore a tutta la casa.

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24 thoughts on “Candele vegan, biodegradabili, vegetali ed atossiche fatte a mano

    1. Ciao Claudia, al momento le candele che creo non sono quelle classiche lunghe bensì un poco più creative, anche autoportanti ma quelle classiche non rientrano ancora nelle mie creazioni 😉 ovviamente resta in contatto in modo da poter rimanere sempre aggiornata sulle mie creazioni sempre nuove! A presto 🙂

  1. Grazie per questo articolo, sopratutto per le foto delle candele!
    Però ho un dubbio sulla soia, è già molto richiesta sul piano alimentare per gli animali e le persone, non dovremmo evitare di usarla il più possibile?
    Forse ci sono altre cere vegetali che hanno un impatto minore?

    1. Ciao Daniele, sono felice che l’articolo e le foto ti siano piaciute. Che la soia sia argomento controverso è certamente vero ma, proprio come la scelta di soia non ogm ricade quando facciamo la spesa (come per i fagioli, il tofu o il latte), anche la scelta di cera di soia deve essere responsabile. Aggiungo che le comuni cere di paraffina sono di gran lunga peggiori dal punto di vista ambientale, e non solo. Per risponderti poi, sì certo, vi sono altri tipi di cere vegetali ma che hanno peculiarità diverse. Io stessa le uso ma sempre mixandole perchè la resa e ciò che producono non potrebbe essere funzionale se prese singolarmente. Spero di rivederti! a presto, Kia

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