Tutorial ecocosmesi

Tintura madre: cos’è, come si prepara e a cosa serve

photo credits Carmela Giambrone

La tintura madre è alla base di moltissimi rimedi e può essere preparata a partire da molte specie vegetali diverse a seconda, naturalmente, delle proprietà che si vogliono ottenere dalle piante usate. In commercio, vengono vendute già pronte tinture madri di diverso tipo ma armandosi di un po’ di sana pazienza e conoscendone le proprietà e le avvertenze, è possibile realizzare quelle più utili in casa, con le proprie mani. Ecco, ricetta e consigli utili, per creare una delle tintute madri più utili in assoluto (almeno per me!): la tintura madre di artiglio del diavolo.

Come realizzare una tintura madre con le proprie mani: il metodo base

photo credits cdstar.shh.mpg.de

La tintura madre è un rimedio naturale conosciuto fin dall’alba dei tempi e proprio come gli oleoliti o macerati oleosi, il gel che sfrutta i frutti dell’ippocastano e che combatte le vene blu o il macerato idroglicerico fatto in casa, di cui avevamo già parlato molto tempo fa, anche le tinture madri, nascono dal tempo e dalla cura e dall’attenzione che chi le prepara dedica loro durante la creazione. La materia vegetale, raccolta durante il periodo balsamico, che è proprio di ciascuna specie vegetale e che corrisponde al picco di concentrazione dei principi attivi della specie stessa, viene posta in macerazione in alcool a concentrazione stabilita e per un tempo altrettanto fisso, fino a che non si avranno estratti tutti i principi attivi utili.

La tintura madre così ottenuta, visto il suo contenuto di alcool, rappresenta anche una delle preparazioni che meglio si conserva nel tempo. Ma vediamo i passi da compiere per realizzare una tintura madre in casa.

Preparazione passo a passo: la ricetta della tintura madre di artiglio del diavolo

photo credits apotheken.de

Reperite le parti vegetali essiccate di artiglio del diavolo, raccolte nel loro periodo balsamico e in buono stato, coltivate in maniera naturale e senza l’uso di sostanze di sintesi. Affidatevi a una buona erboristeria. Prima dell’uso e della preparazione, consultate il vostro medico o il vostro erborista di fiducia. Ricordatevi sempre che naturale non significa innocuo.

Strumenti necessari:

  • bilancina di precisione uso cosmetico (0,1 g)
  • barattolo di vetro
  • sacchetto di carta del pane
  • boccetta in vetro scura
  • colino a maglie strette
  • telo in cotone o lino

Ingredienti necessari:

  • 16,2 g di alcool 96° ad uso alimentare
  • 29,5 g di acqua demineralizzata
  • 10 g di artiglio del diavolo essiccato

Procedimento:

  1. In un barattolo di vetro pulito, ponetevi la pianta essiccata;
  2. aggiungete l’alcool etilico di grado alimentare e l’acqua demineralizzata.
  3. Chiudete il barattolo e ponetelo nel sacchetto di carta;
  4. riponetelo in un luogo fresco, al buio e all’asciutto per 20 giorni, abbiate l’accortezza di annotare sul vostro calendario la data di preparazione per non commettere errori.
  5. Trascorso questo tempo, necessario per la realizzazione della tintura madre di artiglio del diavolo, procedete a filtrare la tintura con un colino a maglie fini, precedentemente foderato con un telo in cotone o di lino pulito.
  6. Conservate la tinuta madre con apposita etichetta in una boccetta di vetro scura ed utilizzatela al bisogno.
  7. Ricordate che naturale non significa innocuo.
  8. La tintura madre di artiglio del diavolo realizzata, se ben conservata, ha una durata di 2 anni o anche più e può essere utilizzata come attivo, in creme ed unguenti per trattare dolori da artrire, artrosi o reumatismi. Generalmente l’uso consigliato non supera mai il 5% nelle preparazioni. Potrete, ad esempio, inserirla nel vostro unguento anti dolorini all’arnica di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa.
photo credits Carmela Giambrone

Ecco quindi con semplicità come realizzare questa utilissima tintura madre fatta in casa. Fate molta attenzione, sia durante la preparazione che durante l’uso, perchè non mi stancherò mai di ripetere che naturale non significa innocuo. Se sperimentate la ricetta raccontatemi le vostre impressioni!
A presto

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Print Friendly, PDF & Email

dimmi cosa ne pensi, lascia un tuo commento!