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Ivasi di vetrosono una meraviglia: perfettamentesicuri, inerti, permettono diconservare cibo cotto o crudosenza rischi.
Chi di noi procede sulla strada zero waste, li considera un vero e propriotesoro: versatili, economici, pratici e utilissimi.
Se però fino a oggi, li avevamo sempre pensati come meri contenitori, ora potremmo ricrederci: c’è un metodo che li vedeprotagonisti, questo metodo si chiamavasocotturae prevede che il cibo, crudo, venga posto all’interno di vasi che fungeranno da vere e proprie pentole di cottura.
Scopriamo in cosa consiste questa tecnica pratica e azero sprechiper dire addio alledate di scadenzae allospreco alimentare.
Vesetti di vetro perfetti per la dispensa zero waste • Photo credits Carmela Kia Giambrone
Vasocottura facile vegan: cucina senza sprechi in un lampo
Cucinare in vasoo vasocottura è metodo di cottura che prevede la preparazione delle pietanze direttamente in vasetti di vetro, permettendo di godere di molti benefici:
- i condimenti possono essere ridotti;
- non c’è spreco perchè le porzioni sono già singole;
- non si hanno pentole o piatti da lavare;
- conserva aroma e gusto;
- è comodissima: i piatti così preparati possono essere conservati in frigo o surgelati già pronti.
vasocottura facile • photo credits pexels.com
Questa tecnica è stata sperimentata in molti modi diversi (anche sfruttando il calore della lavastoviglie) dalla bagnomaria, al forno ,passando per il microonde (in questo ultimo caso, che non amo, vanno però utilizzati dei vasi speciali che permettono lo sfiato del vapore durante la cottura).
Come cucinare vegan in vasocottura: la mia ricetta in 15 minuti
Ho scelto questa ricetta vegan semplicissima come vero e proprio test della tecnica e devo dire che, il risultato, è stato più che soddisfacente. La prossima volta proverò un secondo a base di tempeh e patate, questa volta in forno, e vi racconterò come andrà!
verdure cotte in vasocottura con cereali • photo credits pexels.com
Ingredienti da suddividere in 2 vasetti:
- 1/2 broccolo
- 1 carota
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 pizzico di gomasio
- q.b. di zest di limone
- 2 bacche di ginepro
- q.b. dirosmarino fresco
- 100 g di pisellini
- 1 cipolla rossa di tropea
- 2 spicchi d’aglio
- 2 vasetti di vetro (io ho usato 2 barattoli Bormioli da 250 ml)
Ecco cosa ho fatto:
- Ho lavato e tagliato le verdure in piccoli tocchetti in modo che in cottura cuocessero in modo omogeneo;
- ho inserito nei vasetti le verdure;
- ho chiuso i vasetti e li ho messi in una pentola alta;
- ho aggiunto un canovaccio pulito tra i vasetti e la pentola, per evitare che sbattessero durante la cottura, evitando così possibili rotture.
- ho quindi riempito con acqua fredda la pentola, fino tre quarti dell’altezza dei vasetti.
- Ho acceso il fuoco e una volta raggiunto il bollore, ho lasciato cuocere per 15 minuti.
- Quindi, ho speto il fuoco, ho gettato l’acqua e ho recuperato i vasetti con molta attenzione (ho usato un guanto da forno per non scottarmi!)
- Infine, ho aspettate 10 minuti in mdo che i vasetti si raffreddassero un po’, quindi li ho aperti ed ecco che tutto il profumo ha riempito la stanza! Le verdure perfette, pronte per condire il bulgur appena preparato (ma perchè no anche il riso integrale, il miglio, il farro o qualunque altro cereale vi piaccia!)
E voi, avete mai sperimentato questa tecnica dicottura nei vasi? cosa ne pensate e quali ricette sono le vostre preferite? raccontatemelo nei commenti!

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