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I germogli: questi sconosciuti

Articolo pubblicato su greenme.it
by Kia

Sento parlare spesso di centrifugati di carote e frutta esotica per avere uno sprint di vitamine, sali minerali e altri elementi importanti per l’organismo ma quasi mai  si parla dei germogli.
Perchè? perchè forse è troppo facile averli freschi tutti i giorni?
Perchè forse spendere decine di euro per frutta improbabile e che arriva da migliaia di Km di distanza è più chic!?
beh, chissenè….fatto sta che ora con il caldo rinunciare ai germogli è una pazzia, per molteplici ragioni:
1) è facile
2) è veloce
3) è economico
4) è divertente
5)…e non ultimo per importanza…sono buonissimi e fanno benissimo!!!

Ma partiamo dall’inizio della storia: perchè dovresti mangiare germogli? e di cosa?

Wikipedia di ce che  “Quando il seme di una pianta trova le condizioni di umidità e le termperature adeguate per attivarsi viene prodotto il germoglio. Il processo di attivazione e di produzione del germoglio viene detto germinazione.

All’interno del seme oltre agli enzimi metabolici e alle sostanze nutritive è già presente un germoglio embrionale composto di foglie embrionali e radice embrionale che spuntano dal seme nonappena inizia il processo di germinazione.
Grazie agli enzimi attivati durante la germinazione le sostanze nutritive all’interno del seme sono predigerite, quindi le proteine sono scisse in amminoacidi e i lipidi in glicerolo e acidi grassi. I semi e i gemogli hanno un contenuto energetico molto elevato dovuto alla grande quantità di carboidrati e sono poveri di grassi, che servono appunto alla germinazione.”
 e ancora “Proprietà Nutritive del Seme germogliato : carboidrati, presenti soprattutto sotto forma di amidi nei semi, per l’accrescimento dei germogli vengono trasformati in zuccheri semplici assimilabili molto velocemente dal corpo umano.
Anche le proteine subiscono una demolizione grazie agli enzimi attivati durante la germinazione; le proteine si scindono nei loro componenti di base, gli aminoacidi essenziali anch’essi per il nostro organismo.
I grassi subiscono la stessa sorte delle proteine e sono scissi nei loro componenti di base: acidi grassi e glicerolo.
I sali minerali e gli oligoelementi divengono più facilmente assimilabili in quanto vengono chelati (combinati) con gli amminoacidi.
La quantità di proteine e quindi di amminoacidi aumenta notevolmente, gli acidi nucleici che contengono il patrimonio genetico di ogni essere vivente aumentano sensibilmente; questo spiega perché i germogli hanno capacità riparative e ristrutturanti. Molte varietà di germogli contengono sostanze anticancerogene che agiscono selettivamente sulle cellule cancerogene.
Le vitamine, durante il processo di germinazione, aumentano fino al 100% rispetto al seme, e fino al 1400% rispetto alla pianta adulta.”

insomma  come vi dicevo fanno davvero molto molto bene!
poi, passiamo a quali semi far germogliare:
rendetevi conto che moltissimi sono i semi adatti a fare germogli commestibili ma solo alcuni vi faranno impazzire e altri magari non vi piaceranno, provateli tutti mixandoli magari e poi decidete…ovviamente il miglior modo per mangiarli è crudi ma vista la bontà di quelli di soia mung passati in padella magari di tanto in tanto uno strappo alla regola lo potreste pure fare….


QUINDI
cosa vi serve:
semi bio per germogli, un contenitore di vetro con coperchio, un germogliatore ( c’è anche chi se lo è fatto da sè…a voi la sceltadi comprarlo o farvelo!)

La prima cosa che dovete fare è prendere i semi e metterli a bagno per una notte in acqua ( ecco a cosa vi serve il contenitore in vetro con coperchio!), il giorno seguente siete pronti a far germogliare i vostri semini!

Potete usare semi di alfalfa (erba medica), semi di cavolo rosso, semi di cavolo broccolo, semi di porro, semi di ravanello, semi di ravanello Daikon, semi di bietola rossa, semi di finocchio, semi di pisello, semi di crescione, semi di trifoglio…

sciacquateli e disponete i semini nelle cassete che compongono il vostro germogliatore, il mio ha 2 strati quindi posso far germogliare contemporaneamente 2 qualità diverse di semi….il mio è questo in foto!

quindi chiudete il vostro nuovo amico e annaffiate come fosse un piccolo giardino zen; ricordatevi che dovete sciacquare 2/3 volte al giorno i vostri germogli in modo tale da tenerli sempre bagnati ma soprattutto privi di muffe e compagnia bella, se li bagnate ogni sera, li sciaquate e non ve li dimenticate in 3/ 4 giorni, dipende la varietà che state facendo germogliare, saranno pronti da mangiare!!!
Qui alcune varietà di semi e qui sotto la spiegazione “for dummies” : )
Dubbi, perplessità? chiedete pure! : )
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4 Responses to I germogli: questi sconosciuti

  1. anche io ne ho fatto uno,con uno spremi agrumi inutilizzato!

  2. Ciao Kia, il tuo articolo è molto interessante.
    Io ho un germogliatore identico a quello che hai messo nella foto, ma non mi trovo proprio bene, perché appena i semi iniziano a germogliare si infilano nelle feritoie e per prenderli si rompono, cosicché i germogli preferisco farli senza germogliatore. Tu applichi qualche accorgimento particolare per evitare che questo accada oppure a te il problema non si presenta?
    Un abbraccio Veggie

  3. @luby bravissima, le 3 R!…^-^ a presto!

    @Veggie a me accade molto di rado ma solo con i semi davvero piccoli ma se quando li sciacqui li scuoti muovendoli un po’ di volta in volta non dovrebbero incastrarsi…o per lo meno a me non accade poi così spesso…fammi sapere se quest’accorgimento ti aiuta!a presto ^-^

  4. Si infatti sono quelli di lenticchia i più critici, poi ho abbandonato il germogliatore. Quando avrò tempo roproverò. Grazie Kia.
    A presto Veggie

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