Volete scoprire una tecnica utile, versatile, comoda e davvero amica dell’ambiente? scegliete l’arte millenaria della creazione di Furoshiki.

Grazie al suggerimento del Ministro per l’Ambiente giapponese Yuriko Noike di scelgiere proprio nell’uso quotidiano l’ecologico furoshiki, eliminando l’uso di plastica grazie al “Mottainai Furoshiki” ( presentato alla riunione degli alti funzionari sull’iniziativa 3R tenutasi a Tokyo, in Giappone nel marzo 2006) anche noi europei da qualche tempo abbiamo scoperto questatecnica semplice,elegantee davverogreenper dire addio a confezionamenti inutili, spreco di carta e uso inutile diinquinante plastica.
La campagna di Yuriko Noike è stata promossa quindi con l’obiettivo diabbattere gli sprechie promuovere nel quotidiano stili di vita più sostenibli proprio per mezzo di un oggetto completamenteriutilizzabile infinite volte: il furoshiki.

Che cosa è il furoshiki: dimensioni e tessuto perfetti
Il furoshiki, o per meglio dire il suo antenatohirazutsumi,nella tradizione nipponica veniva usato per trasportare i capi di abbigliamento. Oggi il furoshiki è un’arte sostenibilee molto particolare.

Con questa tecnica infatti è possibile realizzare in poco meno di 1 minuto borse e pacchetti per avvolgere etrasportare oggetti,raffinati e assolutamente ecologici.
L’arte giapponese di realizzare Furoshiki è unatradizione anticache permette a tutti noi dirisparmiare risorse ed energia, semplicemente piegando ed annodando un banale telo in stoffa.
In effetti la furoshiki non è altro che unoscampolo di stoffache piegato ed annodato nella maniera corretta (e ce ne sono moltissime tutte diverse che regalano innumerevoli versioni di furoshiki!) fa nascere tra le nostre mani perfetticontenitori camaleontici adatti a mille usi.
La bellezza dell’arte giapponese del furoshiki è il fatto che permette in un lampo di trasformare una banale bottiglia da regalare ad amici a cena in un dono elegante e raffinato.
Vademecum del furoshiki perfetto
Il furoshikirispecchia perfettamente il gusto e la delicatezza propria della cultura giapponese.Per realizzare il proprio furoshiki seguite questi 3 semplici passi:
- Scegliete il colore, il tipo ed il pattern più adatto a seconda dell’occasione;
- Adottate la dimensione più correttein base alla tipologia di furoshiki che intendete realizzare (a partire dalla misura minima di 50×50 cm);
- Iniziate con il furoshiki più semplicee poi, proprio come per gli origami, una volta acquisito metodo e tecnica potrete sperimentare anche i furoshiki più complicati: non abbiate fretta.
Come si realizza il furoshiki
Ma come piegare e realizzare il furoshiki perfetto? L’oggettoda trasportare o impacchettaresi posiziona nel centrodel furoshiki.La stoffa si piega attorno, generalmente in manierasimmetrica ed ordinata. Come ogni tecnica giapponese infatti la precisione, la pazienza e la cura devono essere i veri spiriti guida della nostra attività.
A seconda poi di cosa dobbiamo impacchettareesisteranno metodi di piegatura e nodi diversiche potrete vedere e consultare nel pdf verde scaricabile che ho incluso nella prima parte dell’articolo.
Eccounvideomolto semplice che spiega come realizzare un furoshiki velocemente e con naturalezza.
E voi, ci avete già provato? cosa ne pensate? vi piace?

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che stoffe meravigliose!!
E’ un’idea fantastica, da qualche mese anche Lush sta cercando di promuoverla, amo queste inziative!!