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Il valore del far da sè e donare agli altri: il Natale frugale

 

photo credits pink_daisy farm4.static.flickr.com

È da tempo che rifletto sulla stranezza di ciò che ci circonda quotidianemente. Come è possibile che in una situazione così critica dal punto di vista economico, sociale ed ambientale, così tante persone siano quotidianamente prese dalla smania per gli acquisti natalizi?

  • Voglio questo!
  • devo comprare quest’altro!
  • non posso non averlo!

Mi piacerebbe lanciare una proposta controcorrente: se si decidesse di non “volere” ma di donare?

forse già per il solo fatto di aver cibo, acqua potabile, una casa ed il riscaldamento in questo freddo inverno dovremmo essere felici e credo sia un regalo bellissimo, se teniamo in considerazione che i tre quarti della popolazione del pianeta non sono così fortunati.

E se decidessimo di non acquistare nulla per questo Natale?

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8 thoughts on “Il valore del far da sè e donare agli altri: il Natale frugale

  1. Ciao! Mi trovi assolutissimamente d’accordo!
    Comunque volevo ringraziarti perché ho trovato il tuo blog mentre ne cercavo proprio uno che trattasse di ecologia, equo, vegan ecc con delle ricette per dei prodotti…e proprio guardando gli ingredienti ho scoperto che alcuni di questi li posso tranquillamente fare perché non hanno nichel visto che ne sono allergica…come ad esempio il deodorante e il dentifricio e tante altre cosine che possono tornarmi utili…invece di spendere tanti soldi per quei prodotti “nichel tested” che fanno comunque allergia, costano un capitale e non sono per niente cruelty free/ecologici.
    Quindi grazie mille per aver condiviso queste tue conoscenze perché sono riuscita a riunire più cose (allergia-vegan-bio):)
    Serena

  2. Hai ragionissima, io non farò regali a nessuno se non 4 tazzine da caffè su cui ho disegnato i ritratti di famiglia per i miei genitori. Comunque farò la mia wishlist di prodotti cruelty free perché purtroppo ci sono persone che il regalo me lo fanno che io lo voglia o meno (genitori, parenti eccetera) e mi sono rotta di regali a caso che poi non userò mai.

  3. Mi si allarga il cuore a leggere questo post!!! Anch’io penso le stesse cose e quest’anno ho deciso di fare dei pensierini alimentari alle persone con cui ho condiviso tanti momenti belli durante quest’anno! Trovo assurdo che con tutte le cose che ci sono da cambiare su questo Pianeta,ci sia la corsa ai regali anche quest’anno… Un abbraccio,Elena

  4. ciao carissima, come tutti gli anni ho accolto questa idea e ho autoprodotto quasi tutti i regali (i non autoprodotti erano libri!)
    Non farli è poco gentile, nel mio caso, verso chi ci tiene e li fa. Ma li ho progettati accuratamente e messi in lavorazione già da settembre, ognuno con un preciso messaggio di risparmio delle risorse e riduzione dei consumi. Sono piaciuti tanto, e come ogni anno spero che qualche seme attecchisca 🙂 E poi è bello donare, a me piace tanto, il natale è un’occasione come un’altra, almeno per me non credente. Alcuni li ho anche pubblicati sul blog con tutorial, chissà mai che qualcuno trovi l’idea per un dono autoprodotto 😉
    Un abbraccio!

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