Alimentazione

Sale da cucina: proprietà e quale usare

Sale integrale marino di Cervia • photo credits Carmela Kia Giambrone

Esalta i sapori dei piatti ed assunto a dosi moderate, non fa male alla salute (anche se un suo consumo eccessivo, è strettamente legato ad alcune patologie, come quella ipertensiva, all’ictus e alla malattia coronarica). Ingrediente presente in ogni cucina del mondo (ma non solo, usato anche per le cure di bellezza!), negli ultimi tempi, di sale se ne è scoperto e ri-scoperto una vastissima gamma, da quello rosa dell’Himalaya (che non solo dell’Himalaya non è, ma che non vanta nemmeno tutti quei benefici tanto decantati ed ormai accreditato a livello universale, come bufala, se volete approfondire in fondo, tra le fonti, trovate un link utile) fino a quello ben più tradizionale di Cervia o quello di Trapani o al più comune salgemma o a quello iodato, ovvero arricchito di iodio: ma quali differenze esisono tra tutti questi tipi sale? ha senso sceglierne uno piuttosto che un’altro? scopriamolo insieme, in quest’articolo dedicato al più antico strumento di compenso dell’uomo ed usato per conservare da sempre in tutto il mondo.

Quale sale scegliere: marino, integrale, salgemma o iodato?

Comunemente chiamato sale, il cloruro di sodio è un sale, appunto, che può provenire da diversi luoghi e subire molti processi diversi prima di finire sulla tavola e nei piatti di ciascuno di noi. Vediamo insieme quali tipi di sale esistono, come si differenziano e quale scegliere.

Sale marino, sale marino integrale e salgemma: quale comprare?

Il sale marino, come dice il nome stesso, deriva dall’evaporazione dell’acqua di mare ad opera del sole e del vento, in saline naturali o artificiali. Esso si raccoglie seguendo un sistema tradizionale, manuale o meccanizzato, fatto di bacini di evaporazione, cristallizzazione e raccolta. Nell’acqua marina, naturalmente però, vi sono diverse sostanze disciolte, ivi inclusi inquinanti e microplastiche, non vi è puro cloruro di sodio, perciò ciascun sale marino, a seconda della sua provenienza geografica, avrà al suo interno anche residui minerali ed elementi diversi in diversa concentrazione.

photo credits instagram.com/martina_4elements

Il sale marino e quello proveniente da cave sotterranee (il cosidetto salgemma) sono uguali, sotto il profilo chimico, sempre di cloruro di sodio si tratta, ma quello marino, a differenza del salgemma, …

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Fonti e link utili:

  • ilgiornaledelcibo.it/salicornia-asparago-mare/
  • ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4105387
  • ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4816261
  • ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK50958/
  • ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3238456/
  • ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9022567
  • ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18844679
  • ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11851064
  • ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30019625
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