Alimentazione, Autoproduzione, collaborazioni, Cucina Veg, Ricette Vegan

Bacon Vegano fatto in casa: le nostre ricette

Photo credit Carmela Kia Giambrone

Il bacon è certamente uno di quegli alimenti del junk food che un vegano può facilmente inserire nella lista di piatti da “veganizzare”.
Per chi non ne fosse al corrente infatti, moltissimi sono gli “alimenti copia” vegan-friendly che permettono di non rinunciare al gusto di cibi tradizionali grazie alla loro formula 100% vegetale.
Escludendo a priori diatribe in merito al perché realizzarlo, sappiate che qualora avrete voglia di bacon e seguite un regime vegan, potrete realizzarne la versione completamente vegetale, il bacon vegetale, con le vostre mani per buona pace delle vostre voglie.

Mille e una versione di bacon vegetale

Esistono moltissime versioni del bacon cruelty-free, proprio perché il senso della creazione di questo alimento completamente vegetale risiede nella ricerca della perfetta riproduzione del suo sapore originale: croccantezza, dolcezza e gusto dell’affumicatura incluso.

Il mio suggerimento è quello di sperimentare senza alcun indugio ma tenendo ben a mente che la scelta migliore è quella di ottenere un ventaglio di possibilità tutte da assaggiare e quindi, solo a quel punto, concedersi la scelta di quello che si riterrà essere la migliore senza alcun dubbio. Come? Ascoltando il giudice supremo per eccellenza: il vostro palato.

L’idea in più? Durante un brunch domenicale organizzate un challenge e decretate il vegan bacon più gustoso, sfida divertente e gustosissima!

La base per il vegan bacon

Partiamo dall’inizio: molte sono le basi, per così dire, da cui potrete partire per la realizzazione del vostro bacon completamente vegetale.

Per “base” si intende quell’alimento che utilizzerete come substrato-copia nella realizzazione del vostro bacon cruelty free e che sottoporrete a marinatura e cottura per ottenere il risultato finale.

ingredienti vegan bacon
Photo credit Carmela Kia Giambrone

Per il vegan bacon:

  • più semplice: usate le melanzane tagliate a fettine lunghe e strette
  • per quello più ricco: scegliete il tofu tagliato sottilissimo oppure il tempeh
  • per quello più veloce: carote naturalmente, usate un pelapatate
  • per quello che non vi aspettereste: cocco fresco tagliato con un coltello affilato
  • per il più bello: fatto con la carta di riso tagliata con le forbici
  • per il più morbido: createlo con i funghi tagliati per la lunghezza

Qualunque sarà la base che sceglierete, ricordate che ci sono alcune regole generali da rispettare per la buona riuscita della ricetta.
Innanzitutto, dovrete tagliare la base la più sottile possibile e a lunghe listarelle, proprio in virtù della copia. Adagiate quindi le parti ottenute nella marinatura che preparerete attendendo il giusto tempo (non siate frettolosi, pena la cattiva riuscita della ricetta) e procedendo quindi alla cottura, che sceglierete come la migliore per voi senza essere avari di grassi. Questa ricetta non nasce certo per diete ipocaloriche ma per banchetti goduriosi.

La ricetta per una marinatura perfetta

marinatura bacon vegano
Photo credit Carmela Kia Giambrone

Il vero segreto però non risiede nella base che sceglierete, sappiatelo, bensì nel modo in cui preparerete la marinatura: è questa infatti che renderà baconoso la vostra carta di riso, la vostra melanzana o il vostro cocco.
Sarà questa infatti a dare il giusto grado di sapore alla ricetta finita. La mia ricetta preferita? Semplice e naturale, senza uso di aromi per mimare l’affumicato o peggio insaporitori che simulano l’agrodolce. Volendo, infatti, è possibile realizzare una marinatura saporitissima e del tutto naturale e qui di seguito troverete come farlo.

Ingredienti:

  • 1 parte di paprika affumicata
  • 6 parti di shoyu
  • 3 parti sciroppo d’agave
  • 4 parti aceto di mele
  • 1 parte di arachidi tostate e frullate
  • un pizzico di pepe nero
  • un pizzico di aglio essiccato

Procedimento:

ricetta marinatura bacon vegan
Photo credit Carmela Kia Giambrone
  • Riempite una capiente insalatiera con tutti gli ingredienti, aggiungete prima quelli secchi in polvere quindi passate ai liquidi, mescolate il tutto per bene ed ad ogni aggiunta, se necessario utilizzate una frusta o un cucchiaio di legno.
  • Una volta pronta, ponete in immersione le sottili listarelle della base che avrete scelto e lasciate marinare il tutto per almeno 12 ore (per più tempo sì, di meno assolutamente no).

La cottura del bacon vegano: forno o padella?

Giunti a questo punto non vi resta che lo step cottura.

Potrete scegliere diversi grassi che faranno al caso vostro: l’olio extravergine d’oliva, l’olio di cocco o il burro di soia tra i più adatti perchè insaporiscono mantenedendo bene la cottura.

…continua a leggere il mio pezzo su Il Giornale del Cibo

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Print Friendly, PDF & Email

dimmi cosa ne pensi, lascia un tuo commento!