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Sperimentando il riciclo: come fare la lisciva

Qualche tempo fa un’amica mi ha portato un bel sacchetto di cenere di legna che aveva raccolto dal suo camino e così …come perdere l’occasione di sperimentare una delle tante ricette del mio piccolo quaderno delle idee???

‘siori e ‘siori… la lisciva di cenere! TA DAAA!!!…

sapone storico, perché è davvero un antico detersivo efficacissimo usato dall’alba dei tempi, é un detersivo che non ha nulla da invidiare (anzi!!) ai SuperDetersiviSbiancantiModerni, è un tuttofare per la casa, 100%naturale e dal bassissimo impatto ambientale e, visti i tempi, anche molto economico… basa il suo potere sull’alta alcalinità creata proprio dalla cenere in soluzione acquosa, materia prima utilizzata appunto per realizzarla…come avete visto poi non è necessario avere un camino…basta avere degli amici che ne hanno uno! 😉

ma…cosa dovete fare?

semplice! raccogliete una buona quantità di cenere, setacciatela in modo da non avere residui di carbonella o parti di legno non completamente degradate, quindi con una tazza (come ho fatto io per esempio, ma potete usare qualunque altra cosa) misurate 1 parte di cenere e 5 parti di acqua ponendo queste due materie prime in una bella pentola capiente non d’alluminio. Ora mettetela sul fuoco portandola a bollore e quindi proseguire la “cottura” a fiamma bassa, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno,  per un paio di ore…più bolle più diventa “forte”!

Ora spegnete il fuoco e lasciate a riposo per un tempo di 12 ore al termine del quale dovrete solo filtrare la soluzione così ottenuta facendo attenzione a NON MESCOLARE,  lasciando così sul fondo i residui di cenere, anche chiamata “pasta di cenere” che può essere utilizzata per lavare i piatti (io di solito la faccio la sera così la mattina posso procedere al filtraggio!)…

Io avevo in casa un flacone di un vecchio detersivo ed ho usato quello come “contenitore lisciva” ma voi potete usare quello che volete, l’importante è che ci scriviate cosa contiene perché è trasparente e quindi pericolosa, soprattutto se avete bimbi!

ecco fatto, la lisciva è pronta!

per cosa usarla? io la uso per i panni, per i piatti o le pulizie dei pavimenti ma ricordatevi di usarla diluita perché al contrario di quel che sembra è molto potente…generalmente ne uso mezzo bicchiere a lavatrice (aggiunta in vaschetta) abbinata a sapone di Marsiglia autoprodotto o a secchio per lavare i pavimenti, una tazza da caffè diluita nell’acqua per i piatti ed all’occorrenza diluita in un vecchio spruzzino riciclato per le pulizie varie di casa (sanitari, cucina…)…

E’ importante però non aggiungere alcuna sostanza acida (per esempio non usate l’ammorbidente aceto o acido citrico se usate la lisciva–> pena l’azzeramento di qualsiasi effetto detergente)…quindi…risultato…wow! ottimo!

provare per credere!
la ricetta base l’ho trovata sul bel libro della carissima Liliana Paoletti “Saponi e detersivi naturali” poi pian piano l’ho modificata aggiungendo qualche olio essenziale così da dare un valore aggiunto…lavanda, eucalipto, tea tree, menta…insomma poi sta a voi sperimentare ciò che più vi piace!

e allora…cosa aspettate a raccogliere cenere! 🙂

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3 Responses to Sperimentando il riciclo: come fare la lisciva

  1. immagino che la cenere, sempre di legna, ma del bbq non vada bene, vero? visto che di sicuro non è proprio pura…
    Ciao!

  2. Ciao Valeria, …beh, direi che eviterei…non tanto per la carbonella (che se è buona andrebbe anche bene!) ma per gli eventuali residui grassi del cibo 😉

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