Spazi verdi, salute e multifunzionalità: la casa post Coronavirus

photo credits tomáš-malík • pexels.com

Tutti noi, durante questo duro periodo di stravolgimento della nostra quotidianità a causa delCoronavirus, ci siamo certamente chiesti qualicambiamentisul lungo periodo, avrebbe portato nelle nostre vite questo virus.

Le nostreabitudini, riusciranno mai a tornare quelle di una volta? probabilmente no, soprattutto perchè ci siamo resi conto di quanto lenostre casesianoimportanti. Ecco perchè, in tutto il mondo, si sta facendo sempre più largo laconsapevolezza, tanto nel mercato immobiliare quanto tra le persone comuni, che è necessario compiere una nuovariflessionesuglispazi abitativi, a cui purtroppo eravamo, fino a poco tempo fa, abituati a dare poco rilievo.

photo credits Carmela Kia Giambrone

La casa può diventare quindi unospazio più salubre, più bello, più ricco di confort? Che siate di fronte ad una ristrutturazione per la vostra nuova casa, in fase diricerca della casa perfettao che viviate invece nella vostra casa definitiva, ricordate chetutto si può cambiare. Scoprite quindi come sarà la casa dei sogni post-lockdown!

La casa post-Coronavirus: com’è quella dei tuoi sogni?

Gliarchitettidi tutto il mondo si sono fatti  questa domanda: com’è la casa dei sogni delle persone post-lock down? si  sono chiesti, quali infatti siano state le esigenze di tutti noi,  durante il lock down e da lì, hanno cercato di trasferire idee su carta.

La multifunzionanilità è sinonimo di casa perfetta

photo credits flyhighyoga.com

Essere in grado di renderemultifunzionaleuno spazio in casa, pare essere unmust post-Covid. Pensiamo ad una casa attrezzata per faresport indoor, dalloyoga in casaalla palestra, questo di fatto è muoversi verso la multifunzionalità, ma non solo.

Losmart-working, ha spinto chi lavora da casa, a  ricercare un luogo adatto allo svolgimento dell’attività professionale,  ecco allora la nascita dell’esigenza dispazi dedicati al lavoro.<figure>

photo credits Carmela Kia Giambrone

Lockdown e food: un legame strettissimo risolto in cucina

Ma non solo: durante il lockdown si sonoriscoperti i piaceri del cucinarei propri pasti e quelli di tutta la famiglia, ecco allora laconcreta esigenzadiaumentare lospazioper la dispensa, ed allora via libera ad ampie cucine, luminose e dotate di angoli dispensa importanti.

Spazio verde: la quintessenza della casa post coronavirus

L’esigenza maggiormente sentita però è stata certamente lospazio verde:  chi lo possedeva, durante il lockdown, è stato grato al fato, chi  invece ne era sprovvisto, ha rimpianto la scelta, fatta in fase di  scelta della sua abitazione, di non aver prestato attenzione a questo  apparentemente banale dettaglio. Ecco perchè, il mercato immobiliare,  oggi, sta evolvendosi rapidamente echi cerca casa, in epoca post-lock downha sempre di più le idee chiare:la casa deve possedere uno spazio verde.

photo credits Carmela Kia Giambrone

Uno spazio come un giardino, una terrazza ma anche un piccolo balcone sembra oggi, ancor di più di prima,fare la differenzatra la scelta o meno di acquistare quella casa.Giardinaggio, orticoltura urbanao semplice lettura e relax nel verde, ungiardino a misura di casaè ciò che oggi vogliono le persone in cerca di un’abitazione.

Roof garden e spazi verdi condivisi

In molte zone urbane poi, stanno nascendospazi comuni condominiali, orti urbani da vivere, dove fino a poco tempo fa, regnava il vuoto: è il caso deiroof-garden,tetti allestiti per essere vissuti dai condomini come piccoli giardini di città. Un esempio? ilprogetto europeo Decumanus.

Un giardino sul tetto difatti permette di:

  • rallentare le acque piovane verso la rete fognaria abbassando ilrischio di allagamentiin situazioni di bombe d’acqua o piogge battenti; 
  • diminuire latemperaturanella zona del tetto;
  • risparmiareil riscaldamento e il raffrescamento condominiale;
  • diminuire l’inquinamento;
  • dar vita adun luogo all’aperto,altrimenti vuoto e permettere l’interazione sociale.

Photo by Daniele Cavadini • milanoclever.net

Salute in casa: filtri indoor, piante purificanti e meno chimica

Se molta dell’attenzione è stata data allo spazio esterno delle case,  la stessa attenzione è stata riservata agli spazi interni. In fatto disalute indoor, il post lock down, ci ha insegnato che la salubrità passa da scelte quotidiane: dalla scelta dimateriali VOC free, liberi diformaldeidie vernici che liberano fumi tossici, apurificatori dell’aria indooracquistabili anche da budget piccini, fino certamente alla scelta dibandire sostanze chimiche,  magari di norma utilizzate per la pulizia della casa, sostituendole  invece con sostanze più ecocompatibili e biocompatibili pereco-pulizie sostenibili, fino all’uso dipiante in grado dipurificare naturalmentel’aria di casa.

photo credits nationalradondefense.com

Che cosa ci porteremo, nel futuro, dell’esperienza Coronavirus? certamente molto di più di quello che crediamo. Ilmotore di un’evoluzione dei consumie degli stili di vitadi fatto è già stato azionato e dove ci condurrà lo scopriremo solo stando a guardare. 

E le vostre esigenze come sono cambiate? raccontatecelo nei commenti!

Fonti:

Leggi tutti gliarticoli su Patreon, become a Patron!

Rimanisempre aggiornato!

Per rimanere aggiornato su tutte lenews su slow living, sostenibilità e scelta vegan, iscriviti allanewsletterdi equoecoevegan.it! Inserisci l’indirizzo e-mail qui sotto e clicca su “Iscriviti”!
Riceverai comodamente nella tua e-mail le notizie di Equo, eco e vegan appena pubblicate! Ricorda ilservizio è gratise ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento tu lo desideri. A presto su Equo, eco e vegan!

Carmela Kia Giambrone

Giornalista, consulente alla sostenibilità e alla comunicazione digitale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*