photo credits Carmela Kia Giambrone

Ho deciso dicondividere il mio impegno e la mia passione,in un momento in cui, molte persone che conosco direttamente, che ho incontrato ai miei corsi in questi anni o che seguono il blog, molte ragazze proprio come me, mi stanno contattando per saperecome poter sopperire alla mancanza di prodotti banalio all’impossibilità di uscire di casa, per la classica routine di cura di sè (che anche in questo momento è molto importante pernon smettere di volersi bene).

Le richieste sono state le più disparate:

  1. da chi mi chiedeva come fare undetersivo per la pulizia della casaecologico e semplice o a chi un detersivo per i panni fai da te;
  2. a chi mi chiedeva informazione su come fare ilcolore per capellinaturale o altriprodottiemetodi di bellezza;
  3. a chi loyogurt, il kefir, il kombucha o altri alimenti pro-pre/biotici;
  4. o ilpane a lievitazione naturale;
  5. o il latte vegetale senzamacchina per fare il latteo essicare senzaessicatore;
  6. e dulcis in fundo, come sostituire gli assorbenti (che io non uso da anni!) con qualcosa di alternativo;
  7. come dar vita ad un orto urbano in casa facilmente;
  8. come fare unaspesa vegan a lunga conservazionee dove fare una spesa km0 alternativa allespese della grande distribuzione on line;
  9. come fare il compostaggio per ridurre i rifiuti.

Ho deciso così difare la mia partee rendere free, sul blog, molti articoli che siano finalizzati asuperare insiemequesto momento di crisi, e di scriverne altri, sempre lasciandoli in modalità free (fino a poco tempo fa, esclusivamente visibilia chi supportava il blog su Patreon), perpermettere a più persone possibili, di avere un consiglio o unsupportoin questo momento di difficoltà.

Ognuno dà quel che può e io, ho deciso di mettere incompartecipazione la mia esperienzacome giornalista, blogger e esperta in slowliving e green living consultant conla mia comunità, ritenendola una soluzione immediata e precisa, dopo aver reso disponibili alcuni workshop anche in modalità webinar. Ma ho deciso di andare oltre.

Una mappa della rete: creare un’economia circolare ai tempi del covid19

Ma poi ho pensato: perchè non riunire tutto questo, creando una rete di supporto e scambio, che perduri anche una volta terminato questo momento emergenziale?

prendiamoci cura di noi sempre
photo credits Carmela Kia Giambrone

Lasolidarietàed ilsenso di comunità, non possono terminare con l’emergenza, ciascuno di noi sta imparando troppo per poterlo perdere!

Il valore di solidarietà digitale ed il senso di comunità in tempi d’emergenza

Ho quindi deciso così di unire, tutte le persone che sono interessate a ricevere e diffondere l’autoproduzione e l’autosufficienza, per guardare oltre questo momento di crisi, come ad esempio, chi possiede materie prime, prodotti e saperi come:

  • scoby di kombucha;
  • granuli di kefir d’acqua;
  • pasta madre;
  • cenere di legna;
  • compost fatto in casa;
  • semi autoprodotti;
  • saponi fatti in casa;
  • prodotti fatti in casa di varia natura;
  • e perchè no, condividere esperienze e consigli ed informazioni.

Come partecipare alla rete di condivisione “oltre la crisi”

Sto realizzando un progetto dicondivisione,una vera e propria rete di solidarietà digitale con tanto dimappa utile condivisa. Se sei interessata o interessato e vuoi parteciparescrivimie ricorda di:

  1. presentarti e raccontarmi da dove scrivi;
  2. parlarmi delle tue esperienze;
  3. raccontarmi quale apporto puoi dare al progetto sia in termini pratici che esperienziali;
  4. aiutarmi a disegnare il futuro in termini di slow living e solidarietà comune.

Un abbraccio, e ricorda, insieme andrà tutto bene,