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Vita a impatto zero? iniziamo con l’impatto minimo

In principio fu Leo Hickman poi arrivò Al Gore quindi Colin Beavan: cosa hanno in comune tutte queste persone? semplice, passare un messaggio forte e chiaro: non c’è più tempo, bisogna agire e non demandare ad altri.

Alcuni di noi hanno sempre avuto una sensibilità e una coscienza ambientale anche prima che il boom eco-green diventasse cool ma io sono dell’idea che per raggiungere uno scopo tanto importante non è bene soffermarsi troppo sui dettagli.

Dal 2007 ho iniziato a capire chiaramente che per aiutare il Pianeta che ci ospita bisogna che ognuno di noi ripensi alle scelte che tutti i giorni compie: provarci è un’imperativo.

Si può partire dalle famose 3R: RIDURRE RICICLARE E RIUTILIZZARE e piano piano si può così capire con estrema facilità che lo sforzo non è inumano e che pensare all’ambiente oltre che a noi stessi, non è poi così complicato.

Vuoi leggere tutto l’articolo? segui il link sul mio profilo su Patreon.

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8 thoughts on “Vita a impatto zero? iniziamo con l’impatto minimo

  1. Kia, sei troppo avanti!! 🙂
    Piano piano finirà che mi leggerò tutto il tuo blog. Ci vorrebbe un computer portatile con wi-fi, però non li ho e allora vado come la tua lumachina, lenta lenta e mi leggo un post alla volta…
    Comunque è così vero quel che dici… basta solo cominciare… il resto vien da sé! 😉

  2. Sei fantastica!
    Questo post è la mia Bibbia!
    Devo ri-leggermi tutto, una cosa per volta, e mettere in pratica!

    La mia strada ecologica è fatta di alti e bassi. La pigrizia e la gola spesso mi vincono.

    Ma questo post mi sta dando una carica impressionante!
    Oltre all’orto di questi giorni che insieme alla stanchezza mi porta una grande soddisfazione!

  3. Kia sei fantastica…bellissimo leggere questo tuo post pieno di forza e di stimoli….ti abbraccio
    p.s. consiglieresti ancora quella macchina per il latte vegetale?? io produrrei soprattutto quello di riso….
    un bacione

  4. @Danda la mia nonna mi diceva sempre “chi va’ piano va’ sano e va’ lontano!” e poi se no che gusto c’è!sì è verissimo comunque, una volta iniziato non ci si ferma più!^__^un bacione
    @Alchemilla ohhh la Bibbia?!!esagerata!è uno di quei post ben benino ripieni…certo questo è quasi un sunto di 4 anni di blog ma sempre un sunto è!^___^ comunque felice che ti sia di ispirazione!^__^ un abbraccio!
    @Lo ^__^ grazie anche a te Lo!Assolutamente sì ce l’ho da 4 anni e non mi ha dato nessun problema!La adoro!A me il latte di soia piace parecchio mentre quello di riso e d’avena non fanno proprio al caso mio!:(…un abbraccione!

    Per tutte e tre: ci sarete al veganfest? DAI che così ci si incontra!^__^

  5. Un bignamino niente male ^-^ e carica che mi hai datooo!!!
    e ora che sono in part-time mi hai dato ancora più spunti per autoproduzioniii (a dir il vero ho già iniziato, e sai che soddisfazione la sera, anche la mente superstressata mi ringrazia)
    Ci vediamo al Vegan Fest!!
    baci E.

  6. @StefanoSTRONG ^__^ “4 is megl che 5”!^___^ visto visto ma son certa che la riduzione è vicina!continuate così^___^
    @ElenaSole ^___^ felice d’esser stata un tonico allora! Che bello allora ci vediamo al Veganfest!
    @Carmine Volpe ^__^ grazie mille, concordo, basta volerlo!a presto allora!

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